Le proteste dei residenti e della Polisportiva, finite sui giornali nei giorni scorsi, hanno riportato al centro del dibattito cittadino il cantiere del Ronco Lido. E sulla vicenda interviene ora con una nota il gruppo consiliare del Partito Democratico, che chiede alla Giunta di chiarire a che punto siano davvero i lavori e quando finiranno.
La cronologia contestata
Secondo il Pd, l’intervento di riqualificazione è stato annunciato nel 2022 ma il cantiere è partito solo nell’autunno del 2024, per poi accumulare rinvii che hanno fatto slittare la conclusione, inizialmente fissata a inizio 2026. I motivi dei ritardi, sostiene il gruppo consiliare, non sono mai stati spiegati.
Nella nota viene citato in particolare un passaggio: a inizio aprile 2026 l’assessore Cicognani, in un’intervista, avrebbe definito il recupero dell’area perfettamente in linea con l’avanzamento del progetto previsto
, salvo annunciare in Consiglio, meno di due mesi dopo, un nuovo slittamento della fine lavori al 31 agosto. Una scadenza a sua volta superata: il cantiere è tutt’altro che terminato
, scrivono i consiglieri dem, senza che il Comune abbia fornito né spiegazioni né una nuova data
.
Confusione anche sui conti, secondo l’opposizione: sulla stampa sarebbero comparse cifre diverse sull’importo complessivo, con una sovrapposizione poco chiara tra fondi Pnrr — che i ritardi rischierebbero di mettere in discussione —, risorse Atuss e fondi propri del Comune.
Lo stato dell’area
Il quadro descritto nella nota è quello di un’area in abbandono più che in riqualificazione: campi da calcio e spogliatoi in stato di degrado, con ancora i segni dell’alluvione; alberi abbattuti o pesantemente capitozzati, con le piantine messe a dimora al loro posto ormai seccate; la struttura destinata a ristorante lasciata a sé stessa. L’unica parte completata nei tempi, riconosce il Pd, è il parco avventura per bambini.
Il nodo della gestione futura
Oltre ai ritardi, il gruppo consiliare contesta alla Giunta la mancanza di confronto con il territorio, giudicata tanto più incomprensibile trattandosi di uno spazio che i consiglieri definiscono identitario per la città. A distanza di anni, si legge nella nota, il Comune non avrebbe mai condiviso né il progetto esecutivo né i contenuti del futuro bando di gestione: non è dunque chiaro cosa accadrà al Ronco Lido una volta chiuso il cantiere.
Il Pd ricorda inoltre di aver chiesto una seduta ad hoc della Commissione consiliare per approfondire lavori e destinazione del complesso — un impegno che, sostiene, l’amministrazione aveva assunto mesi fa e non ha finora onorato.
Da qui le due richieste finali: chiarezza sul reale stato di avanzamento dei lavori e rispetto delle scadenze annunciate, su cui i consiglieri dem annunciano la massima vigilanza
, e la presentazione alla città del progetto di gestione dell’impianto, che a loro giudizio dovrà essere solido abbastanza da garantire il rilancio dell’area.