Forlì ha inaugurato oggi la nuova scuola media Piero Maroncelli, ricostruita dopo la chiusura del precedente edificio per problemi strutturali. Alla cerimonia ha preso parte Alice Buonguerrieri, deputata e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, che ha sottolineato come la giornata abbia assunto un significato particolare per l’arrivo di una lettera del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, indirizzata alla città.
“L’inaugurazione della nuova scuola Piero Maroncelli è una giornata importante per Forlì e per tutta la nostra comunità“, ha dichiarato Buonguerrieri, ringraziando la premier “per aver voluto essere idealmente qui con noi in una giornata così significativa“. Secondo la deputata, le parole di Meloni, rivolte in particolare agli studenti, testimonierebbero l’attenzione del governo verso Forlì e ribadirebbero il principio secondo cui investire nella scuola equivale a investire nel futuro dei ragazzi, nella loro libertà e nelle loro opportunità.
Il nuovo edificio, che ha richiesto un investimento di circa 15 milioni di euro finanziato in larga parte attraverso il Pnrr, accoglierà oltre 250 studenti in spazi moderni dotati di laboratori, biblioteca, palestra e nuovi ambienti didattici.
Buonguerrieri ha rivolto un ringraziamento al sindaco Gian Luca Zattini, alla Giunta comunale e agli uffici coinvolti nella realizzazione dell’opera, definendo il risultato la dimostrazione di come la collaborazione tra istituzioni, territorio e Governo possa dare risposte concrete ai cittadini. Richiamando le parole della premier, la deputata ha aggiunto che la riapertura di una scuola non significa “inaugurare semplicemente un edificio“, ma restituire a studenti, insegnanti e famiglie la certezza che lo Stato sia presente sul territorio e investa sul futuro delle nuove generazioni.
Nel suo intervento conclusivo, Buonguerrieri ha collegato l’apertura della nuova Maroncelli alla capacità di Forlì di reagire alle difficoltà attraversate negli ultimi anni, inclusa l’alluvione del 2023, indicando la nuova struttura come un ulteriore segnale della volontà della città di ripartire. Rivolgendosi agli studenti, la deputata ha ripreso l’invito della premier a studiare, imparare e “sognare in grande“.