A Forlimpopoli torna a vivere lo spirito di un’antica istituzione culturale. Martedì 15 settembre, alle ore 17,00 nella Chiesa dei Servi all’interno del complesso di Casa Artusi, in via Costa 27, verrà presentata ufficialmente l’Accademia degli Incompetenti, un nuovo sodalizio che si propone di raccogliere e portare avanti l’eredità della seicentesca Accademia degli Infiammati, apparsa per la prima volta nella città romagnola quattrocento anni fa.
L’Accademia degli Infiammati era stata istituita nel settembre del 1641 sotto il patronato del vescovo di Bertinoro, monsignor Giovanni Della Robbia. Nasceva con il duplice obiettivo di offrire un luogo di ritrovo e di confronto ai letterati locali e di favorire la diffusione della nuova cultura letteraria e scientifica tipica dell’epoca barocca. Sul medesimo solco si colloca oggi l’Accademia degli Incompetenti, che ha scelto come motto la formula “nescio ergo rogo” (“non so, quindi chiedo”).
Il nuovo organismo intende contribuire alla crescita culturale e civile della città promuovendo momenti di confronto e collaborando con le realtà associative del territorio. Si articola in tre classi – Scienze Umane e Sociali, Scienze Naturali e Tecnologie, Lettere e Arti – e, come prevede lo Statuto, organizzerà convegni, corsi ed eventi, curerà pubblicazioni e, soprattutto, proporrà progetti, idee e sogni.
La presentazione di martedì sarà introdotta dal professor Luca Vaccaro, membro dei comitati scientifici di “Schede Umanistiche” e dell’“Archivio Umanistico Rinascimentale Bolognese”. A seguire interverranno il presidente del nuovo sodalizio, il professor Maurizio Viroli – storico e filosofo di fama internazionale, professore emerito di Teoria politica alla Princeton University – e i presidenti delle tre classi in cui è suddivisa l’Accademia. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.