Valtur Brindisi – Unieuro Forlì: 80-74
Valtur Brindisi: Ray 26 (7/11, 4/6), Williams 18 (5/8, 2/2), Bolpin 9 (2/2, 1/3), Mastellari 8 (1/3, 2/3), Miani 7 (2/3, 1/2), Caroti 5 (1/3, 1/4), Cinciarini 4 (1/2, 0/3), Fantoma 3 (1/2, 0/2), Petrovic (0/1 da tre), Del Cadia (0/2), Errico n.e, Molinaro n.e. All.: Brienza.
Tiri da due: 20/36 (56%). Tiri da tre: 11/26 (42%). Tiri liberi: 7/7 (100%). Rimbalzi: 36 (5+31). Assist: 17.
Unieuro Forlì: Perkovic 17 (3/6, 2/6), Gaspardo 12 (1/3, 2/6), Santos-Silva 8 (2/11), Berdini 7 (2/4, 1/1), Mian 7 (2/4, 1/4), Pinza 6 (3/3), Josovic 6 (3/5, 0/3), Pascolo 6 (3/4), Ceccato 5 (1/2, 0/2), Zanetti (0/2 da tre). All.: Nanni.
Tiri da due: 20/42 (48%)). Tiri da tre: 6/24 (25%). Tiri liberi: 16/26 (62%). Rimbalzi: 34 (8+26). Assist: 10.
Parziali: 23-20, 15-9, 29-23, 13-22.
Arbitri: Barbiero di Milano, Cappasonno di Lanciano e Di Martino di Santa Maria La Carità.
Note – Fallo antisportivo a Miani a 1:51 dalla fine del terzo quarto.
Forlì sfiora l’impresa sul campo di Brindisi, ma alla fine deve arrendersi. Nell’ottava giornata del campionato di Serie A2 2026/2027, la Pallacanestro Forlì 2.015 perde 80-74 al PalaPentassuglia contro la Valtur Brindisi, dopo aver recuperato dal -18 fino al -2 prima di cedere nel finale.
I biancorossi arrivavano in Puglia contro una squadra reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, con l’unica vittoria arrivata in casa contro la forte Avellino. Brindisi si è presentata senza Ethan Esposito, costretto a un’operazione alla spalla e sostituito dall’ex biancorosso Danilo Petrovic, mentre la formazione romagnola era al completo. A pesare sul risultato sono state anche le percentuali dall’arco: Forlì ha chiuso con 6/24 da tre, Brindisi con 11/26, oltre al 7/7 ai liberi.
L’avvio è stato all’insegna dell’equilibrio, con ogni azione di Forlì seguita da una risposta degli uomini di Brienza. I romagnoli sono partiti con uno 0-5 firmato da Gaspardo da oltre l’arco e da Pinza in contropiede, ma i salentini hanno risposto con la tripla di Miani e la penetrazione di Ray per il 5 pari. Silva con la lacrima e Gaspardo dalla media hanno riportato avanti Forlì sul 7-12, poi Brindisi ha reagito con un parziale di 14-7: Ray ha segnato prima con una parabola quasi irreale, poi con un palleggio, arresto e tiro, e Williams ha schiacciato per il primo vantaggio dei pugliesi (13-12). Le triple di Bolpin e Mastellari hanno risposto al temporaneo controsorpasso dei biancorossi, firmato dalla bomba di Mian. I canestri finali di Pascolo, dopo un pick and roll con Berdini, e di Mastellari in penetrazione hanno chiuso il primo quarto sul 23-20.
Il secondo periodo è stato all’insegna della fisicità, con numerosi contatti duri da entrambe le parti. Forlì, complici le percentuali non ottimali dalla lunga distanza, ha faticato a trovare la via del canestro e Brindisi ne ha approfittato per il primo allungo significativo. Dopo il canestro di Perkovic a rimbalzo d’attacco per il 23-22, Caroti ha colpito da distanza siderale e Fantoma lo ha seguito con il gioco da tre punti del 29-22. Santos Silva e Pinza hanno riportato i romagnoli a -5 (31-26), ma Ray è stato inarrestabile e con i suoi canestri dalla media e da tre ha dato ai suoi il +8, diventato +10 con il cesto di Miani e con un’altra conclusione di Ray dai 6 metri (38-28). Nei minuti finali nessuno ha segnato e le squadre sono andate al riposo lungo sul 38-29.
La ripresa è cominciata con un botta e risposta di alta qualità: Pinza ha anticipato un passaggio e si è involato in contropiede per il 38-31, Mian ha messo a segno due arresti e tiri dal palleggio per il 42-35, ma Bolpin ha risposto con la stessa moneta. Ray ha poi portato i suoi a +14 con una tripla da distanza siderale sulla sirena dei 24 secondi e con un altro canestro da oltre l’arco, stavolta con tanto spazio (52-38). La coppia americana di Brindisi si è rivelata incontenibile: Ray ha appoggiato dopo un recupero fortunoso di Cinciarini, Williams ha schiacciato a una mano e la tripla dall’angolo di Miani ha spinto Brindisi addirittura sul +18, 60-42. A quel punto Forlì ha reagito con un mini parziale di 2-8, costruito quasi tutto dalla lunetta e chiuso dal tap in di Pascolo per il 62-50, che ha costretto coach Brienza a fermare la partita. Il timeout ha funzionato: al rientro Mastellari ha segnato la tripla del 65-50 e Caroti, in penetrazione, ha fissato il 67-52 con cui si è andati all’ultimo intervallo.
L’ultimo quarto ha sorriso ai biancorossi. Pascolo ha depositato il -13, Perkovic ha messo la terza tripla romagnola della serata e Ceccato ha realizzato un difficile tiro dalla media, concedendo il bis dalla lunetta e portando Forlì sul 67-61 dopo poco più di due minuti. I romagnoli sono rientrati definitivamente in partita con le triple di Perkovic e Gaspardo (69-67) e hanno avuto anche l’occasione per il sorpasso, ma i pugliesi hanno difeso in modo impeccabile e hanno ritrovato due possessi pieni di vantaggio con due canestri di Miani e Ray, costringendo coach Nanni al timeout sul 73-67 a 2:37 dalla fine. Forlì ha pagato lo sforzo della rimonta e Brindisi è tornata a +9 con la tripla di Ray del 76-67 a 45 secondi dalla sirena. La risposta immediata di Berdini è servita solo per le statistiche e il canestro dall’angolo del veterano Cinciarini ha chiuso la partita sull’80-74.
Resta il rammarico per l’impresa sfiorata, ma anche il grande cuore dei ragazzi di coach Nanni, capaci di rientrare dal -18 al -2 nonostante le pessime percentuali da tre punti (2/15 a fine terzo quarto). Non c’è tempo per recriminare, perché Forlì tornerà subito in campo davanti al proprio pubblico per una delle sfide più sentite del campionato: mercoledì 11 novembre, alle ore 20,30 all’Unieuro Arena, arriva il derby di Romagna contro la Dole Rimini.