Si alzerà venerdì 6 novembre alle ore 21,00, nella sala parrocchiale “Stefano Garavini” di San Martino in Villafranca, il sipario sulla rassegna dialettale “Quatar sbacarêdi cun e’ nòstar dialet”, organizzata dalla Pro Loco San Martèn. Ad inaugurare il cartellone sarà la Cumpagnì ad chi burdell di San Pietro in Vincoli con la commedia “Agost 1958”, spettacolo che ha già fatto registrare il tutto esaurito in prevendita.
Scritta da Luigi Antonio Mazzoni (1947-2021), la commedia trasporta il pubblico nella Romagna del secondo dopoguerra, negli anni del boom economico e dei grandi cambiamenti sociali. È un periodo in cui le nuove generazioni lasciano campagne e colline attratte dalle opportunità offerte dalla città, alla ricerca non soltanto di un lavoro, ma anche di indipendenza e di uno stile di vita incarnato dai simboli del benessere dell’epoca: l’automobile, la televisione e i nuovi consumi.
In questo contesto si sviluppano le vicende della famiglia protagonista, divisa tra aspirazioni e paure. Da una parte i giovani, desiderosi di costruire il proprio futuro liberandosi da tradizioni percepite come sempre più lontane; dall’altra gli adulti, legati alla quotidianità e pronti a lasciarsi sedurre dalle promesse di facili guadagni avanzate da un ex bancario senza scrupoli.
L’azione è ambientata nell’estate del 1958, tra l’entusiasmo per le imprese ciclistiche di Ettore Baldini e le ombre dei clamorosi raggiri finanziari messi in atto da Giambattista Giuffrè. In una Romagna sospesa tra entusiasmo e disillusione, non sono però soltanto ambizioni e interessi a guidare i protagonisti. Sotto il sole di agosto nascono infatti sentimenti capaci di incrinare orgogli e pregiudizi, aprendo la strada a rapporti più autentici e a una rinnovata comprensione reciproca.
Uno spettacolo che unisce comicità, memoria e tradizioni locali, riportando sul palco uno spaccato di Romagna raccontato attraverso la forza espressiva del dialetto.