La viabilità della montagna forlivese è stata interessata dalle prime operazioni di sgombero neve della stagione. Domenica 1° novembre le precipitazioni hanno imbiancato diversi tratti stradali tra Campigna, Passo della Calla e la zona degli impianti di risalita. La Provincia di Forlì-Cesena ha quindi attivato il Piano neve, mobilitando le ditte incaricate per ripulire le carreggiate e garantire la sicurezza degli automobilisti. Nel Forlivese gli interventi hanno interessato la SP4 del Bidente, nel tratto tra Campigna e Passo della Calla, e la SP94 Castagno.
Le operazioni di spalatura sono proseguite dalla serata di domenica fino alla mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, quando le strade sono risultate nuovamente pulite e percorribili. Nella stessa area sono stati rimossi anche sassi e materiale instabile dalla carreggiata lungo la SP127 Civorio-Spinello e la SP76 Civorio, per eliminare possibili situazioni di pericolo.
Nel Cesenate la neve ha interessato invece la SP130 Casteldelci, la SP142 dei Mandrioli e la SP43 Alfero, dove gli interventi di sgombero si sono conclusi nella mattinata di oggi. Il Piano neve provinciale riguarda una rete di circa 1.000 chilometri di strade e resterà operativo per garantire la circolazione durante tutta la stagione invernale, con particolare attenzione ai collegamenti montani, maggiormente esposti al rischio di neve e ghiaccio.
Il servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio è affidato con un appalto di 44 mesi, dal 1° novembre 2025 al 30 giugno 2029, per un importo complessivo netto di 3 milioni e 246.056 euro. L’organizzazione prevede sette lotti funzionali, corrispondenti ai centri operativi provinciali: tre nel Forlivese, con sedi a Forlì, Santa Sofia e Rocca San Casciano, e quattro nel Cesenate, a Cesena, Bagno di Romagna, Savignano e Mercato Saraceno.
Sono circa 170 i mezzi coinvolti, tra trattori, autocarri attrezzati con lame spartineve e spargisale e pale meccaniche. Le attività comprendono il monitoraggio delle condizioni stradali, lo spargimento preventivo di sali disgelanti, la spalatura della neve e la rimozione di ostacoli come alberi, rami e massi. Sono previsti anche interventi per eliminare ghiaccio e crostoni ghiacciati, liberare piazzole e aree di svincolo e affrontare eventuali situazioni legate a slavine o valanghe.
Gli spartineve entrano normalmente in azione quando la neve raggiunge i 5 centimetri, salvo diverse disposizioni della Provincia, e proseguono con passaggi successivi fino alla completa liberazione della carreggiata. Particolare attenzione viene riservata alla prevenzione del ghiaccio, attraverso l’utilizzo di sale, graniglia, pietrisco o sabbia, soprattutto nei tratti dove si verificano abitualmente fenomeni di gelicidio.
A controllare il servizio è il personale stradale della Provincia, composto da agenti, capi agenti e tecnici, incaricati di monitorare la rete, coordinare le ditte e verificare gli interventi. Da questa stagione invernale è stato inoltre introdotto un sistema di controllo attraverso dispositivi GPS installati sui mezzi. La strumentazione permette di verificare in tempo reale la posizione dei veicoli, i percorsi effettuati, la durata delle operazioni, le prestazioni svolte e la velocità durante gli interventi.