Una nuova arma tecnologica entra in campo nella lotta all’abbandono illegale dei rifiuti. Grazie a un contributo regionale, la Polizia Locale associata dei Comuni di Forlimpopoli e Bertinoro ha acquisito una fototrappola mobile destinata a intensificare la vigilanza sul territorio e a individuare con maggiore rapidità chi sporca e degrada l’ambiente.
Il dispositivo verrà posizionato nelle aree già individuate dagli agenti come maggiormente critiche e potrà essere spostato periodicamente. In questo modo il controllo potrà estendersi progressivamente a un numero sempre maggiore di zone dei due Comuni. Le segnalazioni dei cittadini costituiranno un ulteriore elemento utile per mappare i punti sensibili e orientare gli spostamenti della fototrappola.
La nuova strumentazione si affianca all’attività di controllo già svolta dalla Polizia Locale associata, dagli agenti incaricati da Alea e dalle Guardie ecologiche volontarie (Gev). Rispetto alle telecamere di precedente generazione, la fototrappola introduce un elemento di efficacia aggiuntivo: un sistema di allerta che consente di avvisare in tempo reale la pattuglia operante nel momento in cui viene rilevato il deposito di rifiuti nell’area sorvegliata. Questo meccanismo favorisce un intervento immediato e aumenta le possibilità di intercettare i responsabili.
«Grazie a questa nuova fototrappola, la Polizia Locale ha a disposizione un ulteriore strumento per proseguire e rafforzare il lavoro di monitoraggio su entrambi i territori, coordinato dal comandante Stefania Lanzoni. La salvaguardia dell’ambiente e la tutela del decoro urbano sono obiettivi importanti per le nostre comunità, che si raggiungono anche attraverso il rispetto delle regole e la consapevolezza dell’importanza di preservare il territorio. La collaborazione tra i due Comuni ci permette di mettere in campo strumenti condivisi e rendere più efficace l’attività di controllo», dichiara la sindaca di Forlimpopoli, Milena Garavini.
Sulla stessa linea il sindaco di Bertinoro, Filippo Scogli: «L’abbandono dei rifiuti è un comportamento che danneggia l’ambiente e il patrimonio comune, oltre a creare disagi per i cittadini. Potenziare gli strumenti a disposizione della Polizia Locale associata significa rafforzare la capacità di prevenire e contrastare questi fenomeni anche sul territorio di Bertinoro. La nuova fototrappola consentirà di intervenire con maggiore tempestività, anche a partire dalle segnalazioni dei cittadini, e di individuare i responsabili. La tutela del territorio richiede attenzione costante e collaborazione tra istituzioni e comunità».
L’iniziativa conferma la volontà dei due Comuni di lavorare in sinergia su temi di interesse comune come la tutela ambientale e la qualità della vita. La fototrappola mobile rappresenta un tassello concreto di questa strategia condivisa: uno strumento flessibile, mobile e potenziato da un sistema di allerta che rafforza l’efficacia dei controlli già in atto.