Le colline, i vigneti e le etichette che hanno reso celebre il “Balcone di Romagna” saranno protagonisti della partecipazione di Bertinoro alla Giornata Mondiale dell’Enoturismo, iniziativa internazionale promossa da Recevin, la Rete Europea delle Città del Vino, insieme alle associazioni nazionali dei Paesi aderenti.
Da anni inserita nel circuito delle Città del Vino, Bertinoro coglie l’occasione per valorizzare il proprio patrimonio vitivinicolo, invitando appassionati, winelover e curiosi a conoscere da vicino le produzioni che caratterizzano il territorio e le realtà imprenditoriali che ne custodiscono tradizioni e identità.
Per l’intera mattinata saranno aperte al pubblico tredici cantine del territorio, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un panorama produttivo ricco e variegato, fatto di storie aziendali, sensibilità diverse e interpretazioni originali della tradizione enologica romagnola. A partecipare all’iniziativa saranno l’Azienda Agricola Biologica La Via Del Colle, l’Azienda Agricola Zaccarini, Campo Del Sole, Cantina Bissoni, Cantina Giovanna Madonia, Celli Vini, Fattoria Cà Rossa, Fattoria Paradiso, Podere Baratta, Tenuta De Stefenelli, Tenuta Graziani, Tenuta La Viola e Tenuta Villa Trentola.
Dalle ore 10,00 alle 16,00 è inoltre prevista l’apertura straordinaria della Welcome Room e dell’Ufficio Turismo, dove sarà possibile visitare il percorso didattico “Sapere di Vino”, dedicato alla cultura enologica di Bertinoro e della Romagna. Il percorso consente di approfondire la storia dei vitigni locali, conoscere le peculiarità delle produzioni del territorio e orientarsi tra le etichette più rappresentative. L’allestimento rappresenta anche un’anticipazione del futuro Museo del Vino, previsto per il 2027 all’interno della recuperata Cantina del Vescovo, che ospiterà la nuova sede della Riserva Storica del Sangiovese.
«La vocazione vitivinicola di Bertinoro – sottolinea l’assessora al Turismo Sara Londrillo – affonda le proprie radici nella storia del territorio e racconta un patrimonio fatto di paesaggi, tradizioni e vitigni identitari come Albana Docg, Sangiovese Doc e Pagadebit Doc. Un ruolo fondamentale è svolto anche dallo spungone che, grazie alla presenza di preziosi elementi fossili, contribuisce a rendere uniche queste produzioni. Con la Giornata Mondiale dell’Enoturismo vogliamo valorizzare il lavoro delle nostre aziende e rafforzare il legame tra vino, cultura, paesaggio e accoglienza».