Nessun episodio di violenza durante le manifestazioni svoltesi nel fine settimana a Forlì. Un elemento positivo che viene sottolineato dal Partito Democratico forlivese, che tuttavia esprime preoccupazione per quanto avvenuto nei giorni precedenti e per la presenza in città di gruppi riconducibili all’estrema destra.
In una nota diffusa dal segretario territoriale Enrico Monti, il Pd evidenzia come la risposta dei cittadini abbia dimostrato il carattere democratico e antifascista della città, sostenendo che gli appelli alla violenza non abbiano trovato seguito nemmeno tra i più giovani, una fascia della popolazione che, secondo i democratici, merita soprattutto ascolto e attenzione.
Il Partito Democratico torna poi a criticare la scelta di autorizzare il presidio organizzato da Forza Nuova, ritenendo che l’iniziativa abbia rappresentato una vetrina politica costruita sulle tensioni registrate in città. Una posizione già espressa nei giorni precedenti attraverso una richiesta formale inviata alla Prefettura insieme ad altre realtà del territorio.
Nella nota vengono inoltre segnalate presenze, nelle serate tra venerdì e sabato, di gruppi definiti di estrema destra che avrebbero assunto atteggiamenti intimidatori. Un quadro che il Pd giudica preoccupante, ribadendo che il compito di garantire la sicurezza spetta esclusivamente alle istituzioni e alle forze dell’ordine, alle quali viene espresso un ringraziamento per il lavoro svolto.
Non manca una critica all’Amministrazione comunale, accusata di aver sottovalutato la situazione. Secondo il Pd, la questione non può essere ridotta esclusivamente a un problema di ordine pubblico, ma richiede una riflessione più ampia sulle condizioni e sulle preoccupazioni delle nuove generazioni.
A questo proposito, il partito richiama le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo il quale la società non può affrontare il tema dei giovani con indifferenza o sottovalutazione. Per il Pd forlivese è necessario ascoltare le nuove generazioni e affrontare con loro temi come il futuro, il cambiamento climatico e i conflitti internazionali.
La nota si conclude con una condanna di ogni forma di violenza, indipendentemente dalla provenienza politica, e con il richiamo alla necessità che la sicurezza dei cittadini venga garantita dalle istituzioni democratiche e non da soggetti che, secondo il Pd, hanno fatto della violenza uno strumento di azione politica.