Videosorveglianza potenziata, incontri con le forze dell’ordine, un nuovo regolamento di polizia urbana e, nelle prossime settimane, un’assemblea pubblica aperta a cittadini, consiglieri e associazioni: il Comune di Meldola mette in fila le proprie iniziative sulla sicurezza urbana, in un momento in cui il tema è tornato al centro del dibattito cittadino.
L’Amministrazione comunale ha annunciato che organizzerà a breve una riunione dedicata proprio alla sicurezza, alla quale saranno invitate le forze di polizia, i consiglieri comunali, le associazioni di categoria e di volontariato e tutta la cittadinanza. L’obiettivo, spiega il Comune, è duplice: illustrare le azioni già avviate e quelle in programma, e allo stesso tempo raccogliere le segnalazioni di chi vive quotidianamente la città.
L’iniziativa arriva dopo settimane in cui il dibattito sulla sicurezza si è fatto più acceso, anche a seguito di episodi avvenuti in altri Comuni che hanno coinvolto alcuni cittadini meldolesi, e di ulteriori casi legati all’ordine pubblico. Proprio su questo fronte, dopo una segnalazione formale alla Prefettura di Forlì-Cesena, il sindaco Roberto Cavallucci ha preso parte giovedì scorso al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, l’organismo istituzionale competente nel monitorare le criticità del territorio, portando all’attenzione della sede provinciale le questioni relative alla sicurezza della comunità meldolese.
L’Amministrazione rivendica un impegno costante sul tema, costruito su tre direttrici: il coordinamento tra forze dell’ordine e polizia locale, gli investimenti in sistemi di videosorveglianza e lettura targhe, e l’attenzione alle politiche sociali e giovanili. Il Comune sottolinea come la collaborazione con le forze di polizia, ringraziate per l’impegno, sia continua e finalizzata alla prevenzione e al contrasto della microcriminalità, e afferma che nessuna segnalazione ricevuta sia mai stata sottovalutata, essendo stata di volta in volta esaminata insieme a polizia locale, forze dell’ordine e, quando necessario, servizi sociali. Tra le azioni concrete richiamate ci sono i sopralluoghi diurni e notturni condotti negli ultimi mesi nelle aree sportive, nei parchi e nei luoghi segnalati dai cittadini.
Sul piano tecnologico, il Comune ha già installato varchi elettronici per la lettura targhe, utili a identificare i responsabili di reati commessi in transito sul territorio comunale. A questo si aggiunge la vittoria di un bando regionale, ottenuta grazie alla collaborazione con commercianti e associazioni di categoria, che permetterà di valorizzare l’area dell’Hub urbano e di installare nuove telecamere negli spazi pubblici.
Non manca un capitolo dedicato alle politiche giovanili: l’Amministrazione rivendica di aver favorito occasioni di incontro tra i ragazzi per evitare che debbano spostarsi altrove per socializzare, e di aver organizzato, in vista delle serate estive, incontri tra forze dell’ordine, polizia locale e organizzatori di eventi, oltre a controlli rafforzati e congiunti nei momenti di maggiore affluenza. Il Comune segnala inoltre di aver seguito con attenzione le persone con problematiche legate al consumo di alcol, di aver girato a polizia e carabinieri le criticità di ordine pubblico riscontrate, e di aver preso parte a incontri sul disagio giovanile, anche in vista dell’eventuale introduzione della figura degli educatori di strada.
Guardando alle prossime tappe, l’Amministrazione fa sapere di essere al lavoro su un nuovo regolamento di polizia urbana e sull’avvio dei gruppi di controllo di vicinato, ribadendo la disponibilità a valutare con attenzione ogni proposta che arrivi dalla cittadinanza nell’interesse della comunità.