La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati “Calle” rinnova la Sezione Caterina Sforza, il progetto web curato interamente da volontari e dedicato alla “Tigre di Forlì” e “Leonessa di Romagna”, che si propone ora come hub culturale, archivistico e di ricerca ancora più ricco. Il fiore all’occhiello dell’aggiornamento è la mappatura globale delle opere a fumetti ispirate alla contessa: l’archivio digitale raccoglie oggi 54 documenti, cartacei e digitali, dal 1940 a oggi e provenienti da 10 nazioni, che raccontano l’eredità della nobildonna rinascimentale attraverso il linguaggio universale del fumetto.
Tra le novità c’è un libro digitale bilingue, in italiano e francese, che rende omaggio a Giovanni dalle Bande Nere e a Caterina Sforza. Il volume si scarica gratuitamente in formato PDF (63 Mb) ed è stato realizzato nel 2026 per le “Journées Européennes de l’Archéologie”, la manifestazione europea promossa in Francia da Inrap e dal Ministero della Cultura. Pubblicato per il 500° anniversario della morte del celebre condottiero mediceo, figlio di Caterina, contiene anche un saggio dedicato all’immagine della madre nel fumetto internazionale.
“La figura di Caterina Sforza incarna lo spirito indomito del nostro territorio ed è un patrimonio inestimabile per la storia italiana“, afferma GianLuca Umiliacchi, direttore della Fumettoteca. Secondo Umiliacchi la sezione, dedicata anche alla Signora di Imola, è un’iniziativa unica nel suo genere a livello internazionale e mostra come il fumetto sia uno strumento di divulgazione e memoria capace di avvicinare Caterina alle nuove generazioni. Accanto ai 54 documenti sulla contessa, l’archivio ne conta altri 50 dedicati al figlio Giovanni. Tra le opere spicca la storica tavola della testata argentina Crítica del maggio 1940, firmata da Giordano Premiani.
La Sezione ha formalizzato inoltre l’adesione al “Patto Educativo di Comunità”, una scelta che nasce dalla convinzione che la cultura sia un bene comune e debba rispondere alle fragilità del territorio, contrastando la povertà educativa e il disagio giovanile. Il legame tra Caterina, educatrice e stratega, e Giovanni, condottiero e innovatore, diventa così un paradigma per proporre ai ragazzi percorsi di riflessione su autorità, autonomia e valori. Il lavoro, sottolinea lo staff, viene portato avanti su base volontaria da 16 anni.
Il portale guarda anche avanti. Tra i progetti in cantiere ci sono il volume “Caterina Pop Press”, dedicato alla figura di Sforza nel fumetto e nella stampa popolare, l’idea di uno spazio espositivo museale interamente dedicato all’icona del Rinascimento e l’eventuale realizzazione di una graphic novel inedita firmata da uno dei grandi maestri del fumetto italiano.
Il sito si affianca all’attività della Fumettoteca in sede a Forlì in via Curiel, dove il patrimonio di circa 60.000 documenti fumettistici è messo a disposizione gratuitamente di scuole, gruppi giovanili e appassionati come strumento di studio e aggregazione. Studiosi, scuole e pubblico sono invitati a esplorare la nuova risorsa online su www.fanzineitaliane.it/Fumettoteca. Per informazioni si può telefonare al 3393085390 (dalle ore 10,00 alle 18,00) o scrivere a fumettoteca@fanzineitaliane.it.