statistiche siti
lunedì 29 giugno 2026
Logo
La Fanzinoteca D'Italia

Piccole rivoluzioni di carta: la Fanzinoteca celebra un mese di libertà espressiva

Di Fanzinotecario Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 29 giugno 2026
Piccole rivoluzioni di carta: la Fanzinoteca celebra un mese di libertà espressiva

Luglio è sinonimo di libertà espressiva. Torna il ‘International Zine Month (IZM)’, l’iniziativa globale che celebra le fanzine auto-edite: piccole grandi rivoluzioni di carta che, fuori dai circuiti editoriali mainstream, danno voce a idee, passioni e visioni autentiche. In prima linea, come sempre, la Fanzinoteca d’Italia 0.2, unica realtà nel suo genere in Italia e indiscusso punto di riferimento nazionale per la conservazione e la valorizzazione delle auto-edizioni fanzinare.

Dal 1° al 31 luglio, il Centro Nazionale Studi Fanzine celebra la creatività indipendente con un mese di eventi, approfondimenti e aperture straordinarie, un mese all’insegna della cultura ‘DIY’, Fai Da Te. Da 16 anni, la Fanzinoteca d’Italia 0.2 trasforma Forlì nel cuore pulsante dell’editoria indipendente italiana. Per tutto il mese di luglio, la sede fanzinotecaria apre le sue porte a curiosi, ricercatori e appassionati, offrendo un programma denso di appuntamenti per celebrare la forza delle auto-edizioni fanzinare: visite guidate, esposizioni tematiche online e open day su richiesta.

Il momento clou sarà martedì 21 luglio, in occasione del ‘International Zine Library Day – Giornata Internazionale delle Fanzinoteche’, apertura gratuita pubblica dalle ore 14,00 alle 18,00, permettendo di immergersi nell’immenso archivio che conta migliaia di pubblicazioni provenienti da tutta Italia e dal mondo. Per informazioni 339 3085390, fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

L’International Zine Month è per noi il palcoscenico ideale per rivelare il valore storico e culturale delle auto-edizioni fanzinare – dichiara GianLuca Umiliacchi direttore della Fanzinoteca –. Un mese per dare visibilità a voci spesso escluse dai circuiti editoriali mainstream, un momento in cui le comunità di fanzinari si connettono, scambiano idee e le loro auto-edizioni. Ogni fanzine custodita nei nostri scaffali non è solo carta, ma un pezzo di storia della libera espressione. La Fanzinoteca d’Italia 0.2 non è solo un archivio, ma un laboratorio didattico unico. Dal 2010, anno della sua inaugurazione, lo staff opera esclusivamente su base volontaria per preservare un patrimonio culturale che altrimenti rischierebbe di andare perduto e supportare studenti e ricercatori nella stesura di tesi e ricerche (già dal 2001, anno della prima tesi supportata da Umiliacchi)”.

Una realtà culturale unica nel suo genere in Italia – chiarisce lo staff organizzativo – con sede a Forlì in Via Eugenio Curiel 51 è un punto di riferimento fondamentale per la conservazione, la valorizzazione e lo studio delle auto-edizioni fanzinare italiane, ovvero quelle pubblicazioni indipendenti e autonome che rappresentano una parte importante della cultura alternativa e sotterranea. In sede conserva un numero impressionante di documenti fanzinotecari (oltre 13.000), rendendola il principale polo nazionale per chi vuole studiare il fenomeno delle auto-edizioni fanzinare. Invitiamo tutti, dai neofiti ai veterani, a scoprire quanto sia vitale e attuale il mondo delle auto-edizioni fanzinare. Bastano tre ingredienti: passione, comunicazione e confronto. Noi aggiungiamo lo spazio e l’esperienza per trasformare le idee in realtà, guidando i giovani creativi nella realizzazione delle loro fanzine auto-edite. Unisciti alla Fanzinoteca d’Italia 0.2 per l’International Zine Month: scopri la forza delle voci che contano“.

L'autore

Fanzinotecario
Fanzinotecario

Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di workshop, corsi, seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.

Newsletter 4live

Rimani aggiornato con le ultime notizie da Forlì e provincia.

Articoli correlati