La soppressione dei transiti della linea 122 in via Ho Chi Minh a Forlimpopoli, entrata in vigore da oggi, solleva le proteste di alcuni utenti del trasporto pubblico locale. A contestare la scelta è Cristian Grandini, che si definisce fruitore abituale del Tpl e conoscitore della normativa che disciplina il servizio.
Al centro della segnalazione c’è in particolare la decisione di eliminare il passaggio degli autobus da una strada nella quale si trovano diverse attività commerciali, tra cui un punto vendita Conad di grandi dimensioni. Grandini chiede quindi di conoscere «con quali criteri» sia stata assunta la decisione e quali valutazioni siano state fatte rispetto alle esigenze di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico.
La protesta riguarda più in generale anche l’accessibilità ai servizi essenziali. Grandini richiama infatti la situazione del polo sanitario di via Duca d’Aosta 33, dove in passato transitava la linea 121, sia in direzione di Santa Maria Nuova di Bertinoro sia nel percorso inverso.
Secondo il cittadino, le modifiche ai percorsi rischiano di creare ulteriori difficoltà soprattutto alle persone che non dispongono di un’auto o di altri mezzi di trasporto. Da qui la richiesta di maggiore attenzione nella programmazione delle linee e nella scelta delle fermate, considerando anche la presenza di attività commerciali e strutture sanitarie.
La questione sollevata riguarda dunque non soltanto l’organizzazione del servizio, ma anche la sua funzione di collegamento con alcuni luoghi ritenuti strategici per la vita quotidiana della città. «Mangiare e curarsi – è la provocazione conclusiva di Grandini – non dovrebbero diventare un optional», soprattutto per le persone più fragili che fanno affidamento sul bus di linea per i propri spostamenti.