Con l’avvio del nuovo anno educativo, i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia comunali Rodari, Acquerello e Spallicci potranno contare su ambienti più confortevoli durante i periodi di maggiore caldo. Nel corso dell’estate, prima della ripresa delle attività, sono stati completati gli interventi di installazione e potenziamento degli impianti di raffrescamento e condizionamento nei tre plessi.
I lavori danno seguito all’impegno assunto dall’Amministrazione comunale al termine dello scorso anno scolastico, quando il tema del comfort climatico negli ambienti educativi era stato al centro di incontri e confronti. L’obiettivo è migliorare le condizioni degli spazi frequentati quotidianamente dai bambini e dal personale educativo, intervenendo su una criticità diventata sempre più evidente con l’aumento delle temperature.
Gli interventi si inseriscono in un percorso avviato negli anni scorsi. In una prima fase erano state installate e implementate ventole a soffitto e ventilatori, con l’intento di favorire il ricircolo dell’aria. Con il progressivo intensificarsi delle ondate di calore, tuttavia, queste soluzioni sono state ritenute non più sufficienti a garantire condizioni ottimali nei periodi più caldi.
«Sin dallo scorso anno l’Amministrazione aveva avviato alcuni interventi per migliorare la ventilazione degli ambienti scolastici – spiega la sindaca Milena Garavini –. Tuttavia, alla luce di ondate di calore sempre più intense e frequenti, abbiamo ritenuto che queste misure non fossero più sufficienti». Da qui la decisione di procedere con gli impianti, completati durante la pausa estiva. «Parallelamente, stiamo verificando anche ulteriori soluzioni per migliorare il comfort degli ambienti scolastici, tra cui la possibile installazione di tende», aggiunge la sindaca.
L’intervento riguarda anche gli spazi esterni. Al plesso Acquerello è stata infatti riqualificata l’area del giardino, che presentava un terreno sconnesso e poco fruibile. La nuova pavimentazione antitrauma rende lo spazio più sicuro e funzionale, favorendo le attività e il gioco all’aperto.
«Dal momento del nostro insediamento abbiamo dedicato grande attenzione ai servizi educativi per l’infanzia – sottolinea l’assessora alle Politiche educative e della Prima infanzia Carlotta Artusi –. Negli anni siamo intervenuti installando e implementando ventole a soffitto e ventilatori, ma il progressivo aumento delle temperature ci ha mostrato che era necessario fare un ulteriore passo avanti». L’assessora evidenzia inoltre l’importanza del confronto con il personale educativo e scolastico e con le famiglie, per individuare le criticità e programmare interventi rispondenti alle esigenze della comunità.
Il tema del benessere climatico negli edifici scolastici, secondo l’Amministrazione, richiede comunque una riflessione più ampia. Garavini annuncia infatti la partecipazione a un tavolo provinciale di confronto, che coinvolgerà gli attori istituzionali con l’obiettivo di affrontare il problema in maniera organica e individuare soluzioni condivise.