Il degrado del centro storico di Forlì finisce al centro di un appello pubblico lanciato da Daniele La Bruna, segretario provinciale di Noi Moderati, che chiede all’Amministrazione comunale un intervento deciso sulla pulizia e sulla sicurezza urbana.
La Bruna basa il proprio allarme anche su un’esperienza diretta: la sua famiglia ha gestito un’attività in via Achille Cantoni dagli anni Ottanta fino al 2011, un periodo che ricorda come caratterizzato da pulizia, quiete e rispetto reciproco. La situazione attuale, sostiene, è “decisamente peggiorata“, e il problema non riguarderebbe solo via Cantoni, di cui l’esponente di Noi Moderati ha diffuso una fotografia, ma l’intero centro storico, dove l’abbandono sembra ormai diventato la normalità.
Nel suo intervento Daniele La Bruna respinge l’idea di una convivenza pacifica tra situazioni diverse: secondo lui le attività storiche del centro si sentirebbero abbandonate ed esposte a rischi crescenti, sia per l’incolumità delle persone che per la tenuta delle attività stesse, a cui si aggiungerebbero criticità di tipo igienico-sanitario. Il segretario provinciale segnala inoltre un calo progressivo delle attività commerciali che un tempo richiamavano quotidianamente residenti della periferia e visitatori dai paesi limitrofi, in particolare nei giorni di mercato.
Da qui la richiesta rivolta al Comune: un maggiore controllo sul decoro urbano, tanto sul fronte della pulizia quanto su quello dell’individuazione dei responsabili dello sporco. La Bruna precisa di non voler formulare, “al momento“, una critica all’Amministrazione, ma di intendere il proprio intervento come una richiesta di attenzione e un avviso formale che la situazione, a suo giudizio, sta diventando insostenibile.