In Commissione Salute e Politiche Sociali dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna è iniziato oggi il confronto sulla proposta di legge dedicata alla prevenzione e agli interventi in caso di arresto cardiaco extraospedaliero. Relatore per i gruppi di opposizione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Pestelli, che ha sottolineato l’importanza di un approccio condiviso tra istituzioni, sistema sanitario e territorio.
«Affrontiamo un tema che costituisce una priorità per le politiche sanitarie – ha dichiarato –. Da sempre sosteniamo la necessità di strutturare un sistema sanitario realmente integrato e, in questo ambito, è fondamentale coinvolgere associazioni di volontariato, società sportive e tutti quei corpi intermedi che svolgono un ruolo fondamentale nelle comunità. Vanno inoltre valorizzate le esperienze virtuose dei Comuni che hanno già intrapreso percorsi importanti, come ad esempio il Comune Cardioprotetto di Castrocaro Terme e Terra del Sole, un modello positivo di attenzione alla sicurezza dei cittadini».
Entrando nel merito del testo, Pestelli ha indicato alcune priorità. La collaborazione dei cittadini, ha spiegato, deve essere favorita anche per garantire e agevolare un intervento tempestivo da parte degli operatori sanitari. «Come forze di opposizione lavoreremo per apportare modifiche migliorative al testo. È necessario che l’app RespondER, che consente di allertare i cittadini formati presenti nelle vicinanze dell’evento, possa funzionare sempre in modo efficace. Non devono verificarsi rallentamenti legati a problemi di connessione, soprattutto nei territori dove oggi il segnale risulta più debole. Allo stesso tempo, Regione e Ausl devono investire concretamente nella mappatura dei defibrillatori presenti sul territorio, perché conoscere la loro posizione significa poter intervenire più rapidamente».
«La prevenzione e la risposta all’arresto cardiaco possono essere efficaci soltanto attraverso il coordinamento di tutti i soggetti coinvolti – ha concluso il consigliere regionale –. Come gruppo di Fratelli d’Italia ci siamo già impegnati più volte per sostenere la diffusione dei defibrillatori e la formazione di cittadini e volontari. Anche in questo percorso legislativo il nostro obiettivo sarà dare risposte concrete alle esigenze dei territori e della popolazione».