Torna il maltempo in Emilia-Romagna, e questa volta la Protezione Civile regionale ha alzato il livello di guardia su un fronte piuttosto ampio del territorio. Con l’allerta numero 96/2026, per la giornata di domani, mercoledì 9 settembre, è stata dichiarata l’allerta arancione per rischio temporali nelle province di Piacenza e Parma, le zone dove i fenomeni sono attesi con maggiore intensità.
Il quadro, però, riguarda praticamente tutta la regione. È infatti scattata anche l’allerta gialla per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, così come per il rischio frane e piene dei corsi d’acqua minori nelle stesse province. Sempre in allerta gialla, ma per temporali, figurano anche Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Secondo le previsioni della Protezione Civile, mercoledì i temporali potranno risultare localmente di forte intensità su tutto il territorio regionale, con possibili effetti e danni. I settori dell’Emilia occidentale saranno i più esposti, con raffiche di vento particolarmente intense soprattutto in pianura. Nelle zone colpite dai rovesci più forti, specie sulle aree collinari e montane centro-occidentali, non si escludono fenomeni di ruscellamento ed erosione, innalzamenti rapidi dei livelli nei corsi d’acqua minori e smottamenti improvvisi sui versanti più fragili.
Attenzione anche al reticolo idrografico principale: nei tratti montani e collinari dei fiumi regionali sono previsti superamenti della soglia 1, con la conseguente propagazione dell’onda di piena verso i tratti di valle nelle ore successive. La Protezione Civile invita alla massima prudenza, soprattutto nelle aree più esposte a frane e allagamenti.