Botta e risposta acceso tra il Partito Democratico e la Giunta comunale di Forlì sulla questione della zona di tracimazione controllata prevista a Villafranca. Il gruppo consiliare dem torna all’attacco dopo le repliche degli assessori Bartolini e Petetta, che nei giorni scorsi avevano definito “arrogante e incompetente” la denuncia mossa dall’opposizione sull’assenza di osservazioni formali del Comune all’Autorità di Bacino.
Secondo il PD, sarebbe proprio l’Amministrazione a meritare quei due aggettivi: arrogante per l’atteggiamento verso le critiche dell’opposizione, arrivando a invitarla alla “prudenza” nelle dichiarazioni pubbliche; incompetente per non aver inserito, nelle osservazioni ufficiali inviate all’Autorità di Bacino lo scorso 28 maggio, la richiesta di eliminare l’area di tracimazione controllata da Villafranca e di privilegiare invece la realizzazione di vasche di laminazione e altri interventi a monte del fiume.
Il gruppo consiliare dem sottolinea come le osservazioni inoltrate dal Comune si limitino a dieci punti, riguardanti perlopiù aspetti secondari e non la questione della tracimazione, e definisce l’accaduto un fatto verificabile attraverso la documentazione ufficiale. Una mancanza, secondo il PD, coerente con l’atteggiamento tenuto dal sindaco Zattini fin dall’inizio della vicenda, a differenza di quanto fatto da altre amministrazioni del territorio, che già da inizio 2026 avrebbero avviato confronti pubblici sui contenuti della Variante.
Il Partito Democratico respinge infine i riferimenti della Giunta a presunte “interlocuzioni quotidiane” con l’Autorità di Bacino e ad altri Comuni senza zone di tracimazione, ribadendo che il termine per presentare osservazioni formali era fissato al 31 maggio scorso.