Lo scorso 22 agosto su 4live e su ForliToday sono apparsi articoli sui consumi culturali nella nostra città, anche con citazione virgolettata di Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio Forlì. Tali interventi, entrambi il giorno successivo alla pubblicazione, quindi il giorno 21 agosto, dei dati sulla spesa culturale da parte delle famiglie italiane, così come rilevati da Impresa Cultura Italia-Confcommercio.
Per carità, legittimo che ancora di più, a livello locale, Alberto Zattini volesse diffondere i dati raccolti della propria organizzazione, però non appare conveniente che quanto nei due testi redazionali o nel virgolettato di uno risulti qualcosa che solo copia, incolla e malamente adatta le conclusioni di Impresa Cultura Italia- Confcommercio. Ad esempio, nell’articolo di ForliToday si legge testualmente la dichiarazione virgolettata di Zattini “Sei forlivesi su dieci (62%) hanno letto almeno un libro dall’inizio dell’anno, mentre il 43% ha letto quotidiani in formato cartaceo o digitale a pagamento” che risulta, guarda caso, attribuire, adattare specificamente ai forlivesi la conclusione della rivelazione di Impresa Cultura Italia- Confcommercio “La lettura mantiene un ruolo significativo: il 65% degli italiani ha letto almeno un libro dall’inizio dell’anno, mentre il 43% ha letto quotidiani in formato cartaceo o digitale a pagamento.” Che strana coincidenza!
Ancora, questa volta su entrambi i due giornali on line forlivesi, si legge testualmente come stia crescendo “l’interesse per i weekend culturali. Oltre un forlivese su due si dichiara molto interessato a riceverne uno in regalo e il 42% sarebbe propenso a regalarlo a una persona cara.”: affermazione questa che, di nuovo guarda caso, accomoda alla realtà forlivese la conclusione, solo generica, del rilevamento di Impresa Cultura Italia-Confcommercio “Parallelamente aumenta l’interesse per i weekend culturali e oltre un italiano su due sarebbe molto interessato a riceverne uno in regalo, mentre il 42% si dichiara molto propenso a regalarlo a una persona cara.”
Che strana coincidenza, ancora! Ma, forse, in questo caso i due giornali on line forlivesi si sono fidati eccessivamente di un comunicato stampa. W l’informazione obiettiva!