Riceviamo e volentieri pubblichiamo la segnalazione delle associazioni Mas 2 e Associazione Alex Langer Romagna.
«Il fiume è di tutti e ci battiamo in sua difesa perché non gli venga rubata l’acqua, riducendolo a un rigagnolo in cui la natura muore. Siamo contenti perché sempre più cittadini di ogni estrazione e convincimento culturale o politico cominciano a interessarsi del problema che abbiamo evidenziato e ci affiancano in una battaglia che vede in campo grandi interessi e potentati economici.
Non intendiamo arretrare di un metro anche se può sembrare che tutto sia ormai deciso a causa della singolare unità di tante forze politiche di ogni estrazione che operano a braccetto per favorire gli obiettivi di Romagna Acque. Se andasse in porto la grande derivazione significherebbero la morte del fiume e di quel po’ che resta della economia della valle dell’alto Rabbi. Per questo accogliamo con favore il sostegno alla nostra battaglia da qualunque parte provenga e chiediamo che questo si esprima con metodo democratico perché siamo convinti che la ragione ancora una volta prevarrà, come 40 anni fa, sapendo che i nostri avversari, i veri nemici del fiume, non lasceranno nulla di intentato pur di far prevalere i loro piani». Mas 2 e Associazione Alex Langer Romagna