La Provincia di Forlì-Cesena rafforza il proprio impegno sul fronte dei finanziamenti europei con FOCE+, progetto dedicato alla formazione e alla progettazione rivolto a tecnici, funzionari, dirigenti e amministratori degli enti locali del territorio.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando previsto dalla legge regionale 16/2008, ha ottenuto un contributo di 15.372 euro, a fronte di una spesa complessiva di 21.960 euro. La quota restante, pari a 6.588 euro, sarà coperta dalla Provincia.
L’obiettivo è superare una gestione frammentata delle opportunità europee e favorire una maggiore collaborazione tra Provincia, Comuni e Unioni, mettendo in comune competenze e bisogni per arrivare alla costruzione di progetti in grado di competere sui bandi dell’Unione europea.
«FOCE+ nasce in continuità con l’esperienza del progetto del 2024 e punta a fare un passo ulteriore – spiega la consigliera provinciale ai Fondi europei Milena Garavini – trasformando la formazione in capacità concreta di progettazione e costruendo una rete territoriale più preparata».
Particolare attenzione sarà riservata ai Comuni più piccoli e meno strutturati, che possono incontrare maggiori difficoltà nell’accesso ai programmi europei per la limitata disponibilità di personale e competenze specifiche. Il progetto, arrivato sesto nella graduatoria regionale su 43 proposte ammesse, coinvolge formalmente l’Unione di Comuni della Romagna Forlivese, l’Unione Rubicone e Mare, l’Unione dei Comuni Valle del Savio, i Comuni di Forlì e Cesena, il Centro Europe Direct della Romagna e UPI Emilia-Romagna. Attraverso le Unioni saranno inoltre coinvolti tutti i Comuni della provincia.
Il percorso prevede tre fasi principali: un incontro sulle politiche e sui programmi europei attivi fino al 2027 e sulle prospettive della programmazione 2028-2034; un workshop dedicato a un programma europeo individuato come prioritario per il territorio; quindi un laboratorio di euro-progettazione articolato in quattro sessioni.
I partecipanti saranno accompagnati nella lettura dei bandi, nella definizione degli obiettivi, nell’organizzazione delle attività, nella ricerca di partner internazionali e nella costruzione del budget, fino alla predisposizione di una bozza avanzata della candidatura.
Il progetto si concluderà con un incontro pubblico di restituzione, nel quale saranno presentati il lavoro svolto e le prospettive per una maggiore partecipazione del territorio ai programmi europei.