Il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha chiesto formalmente all’Agenzia Regionale di Protezione Civile la dichiarazione dello stato di emergenza dopo il violento nubifragio del pomeriggio del 21 agosto. Il sindaco Francesco Billi ha dichiarato: «Dopo tre alluvioni e un terremoto, certamente questo straordinario nubifragio non ci voleva proprio. Purtroppo è successo, con venti di intensità eccezionale e una violenza mai registrata prima».
Il fenomeno ha causato: abbattimento e danneggiamento di numerose alberature (solo su viale Marconi ci sono 304 alberi, di cui 220 platani, più una cinquantina su via Matteotti); danni a fabbricati pubblici e privati, pali dell’illuminazione, auto, recinzioni e coperture; tranciamento di cavi elettrici con disagi prolungati in diverse zone.
L’Amministrazione ha immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale, mobilitando operai, Protezione Civile e gli enti preposti. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e croce rossa italiana per sgombrare la viabilità, mentre ditte locali specializzate si sono occupate della messa in sicurezza di alberi e strade.
La gravità e l’estensione dei danni al patrimonio pubblico e privato superano di gran lunga le capacità finanziarie e operative del Comune. La ricognizione è ancora in corso e il conto potrebbe arrivare a diverse centinaia di migliaia di euro. Si tratta dell’ennesima emergenza locale che l’ente municipale non può affrontare da solo e che richiede un intervento proporzionato di livello superiore.