Sono terminati nei tempi previsti i lavori di manutenzione straordinaria delle coperture dell’Istituto tecnico tecnologico statale Marconi di Forlì, finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con uno stanziamento complessivo di 400.000 euro. L’intervento, eseguito dalla Crociani Costruzioni di Forlì, ha interessato una delle sedi scolastiche di maggiore pregio del territorio provinciale.
Il cantiere, avviato lo scorso 9 febbraio, si è chiuso regolarmente nel rispetto del cronoprogramma approvato, consentendo di migliorare la sicurezza e la funzionalità dell’edificio, sottoposto a vincolo, limitando al contempo le interferenze con le attività didattiche.
«L’esecuzione di quest’opera – commenta il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica del comprensorio forlivese Michele Valli – rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di investimenti che la Provincia di Forlì-Cesena, in piena sinergia con i Comuni del territorio, sta portando avanti sul patrimonio scolastico con l’obiettivo di garantire edifici sempre più sicuri, efficienti e funzionali per studenti, docenti e personale scolastico».
«Nello specifico – aggiunge Valli – questo intervento ha consentito di elevare la funzionalità e la sicurezza dell’edificio ed è stato realizzato in coordinamento con la dirigenza scolastica al fine di limitare al minimo le interferenze con le attività didattiche».
Le opere hanno riguardato il risanamento delle coperture dei laboratori prospicienti via Galilei, dove, in occasione di eventi meteorologici particolarmente intensi, come quelli registrati nel corso del 2024, erano state rilevate infiltrazioni d’acqua. Nel dettaglio, è stato effettuato il parziale rifacimento del manto di copertura nelle porzioni a falda attraverso la sostituzione delle tegole ammalorate, mentre nelle parti piane è stata rinnovata la guaina impermeabilizzante. Sono inoltre state ripristinate le lamiere e le scossaline in buono stato di conservazione e sostituite quelle maggiormente deteriorate.
L’intervento ha interessato anche le superfici vetrate, sulle quali sono state ripristinate le sigillature per garantire una migliore tenuta agli agenti atmosferici, e gli impianti di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, sostituiti e sottoposti a pulizia fino al punto di innesto con la pubblica fognatura. All’interno dei laboratori, infine, si è proceduto al ripristino di alcune porzioni di intonaco che presentavano i maggiori livelli di degrado a causa delle infiltrazioni pregresse, restituendo piena efficienza agli spazi destinati alle attività scolastiche.