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I social network, fin dal loro arrivo hanno avuto una particolare influenza sulla vita di tutti noi. Ci ritroviamo ad usare piattaforme come Facebook, Istagram o Twitter più volte al giorno, e molti di noi non riescono più a farne a meno. Ma se da una parte i social network hanno reso più facile mantenere i contatti con i nostri amici e conoscenti, anche lontani, dall’altra ci espongono a dei rischi che spesso ignoriamo. Ma quali sono questi rischi?

La dipendenza

Nell’era digitale la dipendenza da social network sta prendendo sempre più piede. Essa si diffonde soprattutto tra i giovanissimi e, come tutte le dipendenze, anche quella da social network, provoca nel soggetto una sorta di benessere psico-fisico. Più lo si utilizza più ci si sente bene. Chi soffre di questo tipo di dipendenza, può sviluppare una vera e propria ossessione di controllo e aggiornamento del proprio profilo, ritrovandosi a fare queste azioni parecchie volte in un giorno. Chi è dipendente, inoltre, andrà alla spasmodica ricerca di nuove amicizie virtuali, seguendo la logica sbagliate del più ce n’è meglio è. L’importanza principale di un dipendente da social è infatti raggiungere il più alto numero di like, più commenti possibili e via dicendo.

Poca privacy

Chi comincia ad utilizzare un qualsiasi social network dovrà purtroppo rinunciare alla propria privacy. Queste piattaforme, sono per l’appunto concepite per condividere tutto della propria vita: fotografie, informazioni personali come data di nascita, mestiere e città natale. Addirittura vi è la possibilità di registrarsi presso un luogo facendo sapere a chi ti segue dove si è in quel preciso momento. Ovviamente l’utente può scegliere liberamente cosa rendere condividere e cosa invece no. Resta però il fatto che ciò che decidiamo di pubblicare resterà sulla rete, e tali informazioni possono essere acquisite da chiunque degli altri utenti a nostra insaputa. Non è infatti raro imbattersi in furti di fotografie (e spesso anche d’identità), soprattutto se i dati condivisi non hanno impostazioni sulla privacy e sono visibili anche agli utenti che non fanno parte dei nostri contatti.

Social network e minorenni

I social network possono nascondere parecchie insidie, ecco perché il loro utilizzo da parte dei minorenni è consigliato sotto la stretta sorveglianza dei genitori. Il minore, se lasciato libero di utilizzare una qualunque piattaforma sociale, rischia di trovarsi davanti a contenuti non idonei alla sua età, senza contare il pericolo di essere contattato da soggetti poco raccomandabili. Ricollegandoci al discorso della privacy, anche i genitori che possiedono un loro personale profilo social, dovrebbero astenersi da pubblicare fotografie dei figli minorenni, soprattutto se in tenera età. Esse infatti potrebbero cadere nelle mani sbagliate, quindi meglio evitare.

Ask.fm ed i suoi rischi

Ask, è a metà tra un forum ed un social network, ed è il più utilizzato tra gli adolescenti. Letteralmente significa Asf for me, fammi una domanda. Nella pratica si tratta di un sito dove puoi porre agli altri utenti ogni sorta di domanda, aspettando poi le varie risposte. Dando una veloce occhiata al sito, è evidente la scarsa privacy che esso offre. Grazie al fatto di poter scrivere in modo anonimo i ragazzi si aprono a perfetti sconosciuti senza alcun freno. E sempre in modo anonimo si può essere contattati, a volte ricevendo pesanti offese. Il problema vero è che nella pratica non c’è nessun controllo umano a quello che viene scritto su Ask e questo può provocare anche domande un po’ troppo spinte, specialmente quando si ha la possibilità di restare anonimi. È qui infatti che prolifera di più il cyberbullismo, con numerosi suicidi fatti registrare in tutto il mondo proprio a cause di questo social. Bisogna stare quindi molto attenti quando si parla con anonimi ed a volte è meglio scoprire il contatto Ask con il quale si sta parlando.

Per ulteriori info sugli anonimi Ask: http://www.webbando.com/scoprire-anonimo-ask-tutti-metodi-31537.html