Barriere architettoniche? “Non voglio mica la luna”

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Questa volta andiamo del cuore della nostra città precisamente in Piazza Saffi, ci aspetta un piacevole pomeriggio all’insegna del divertimento. Tra un caffè al bar e un po’ di shopping e qualche commissione in posta e in farmacia. Vi preannuncio che non sarà del tutto una ‘passeggiata’ perché anche qui le nostre “amiche” barriere architettoniche ci fanno molta compagnia. Il mio intento non è solo quello che denunciare le mancanze, ma anche quello di mostrare i buon esempi di accessibilità. Con la speranza che diventino una normale quotidianità. Vi racconto allora qualche “disavventura”. Mi è successo di dover fare alcune commissioni rimanendo fuori dall’ufficio sul marciapiede, o fare acquisti rimanendo all’entrata del negozio. O addirittura di aspettare parecchio prima che un passante si fermasse per aiutarmi ad aprire una porta di un locale. Per evitare che questi episodi si ripetano vi vorrei dare qualche consiglio: un campanello per avvisare il negoziante della nostra presenza per chiedergli se ha la pedana, o semplicemente una porta facilmente apribile o scorrevole. Spero che con il tempo Forlì diventi veramente una città “per tutti” in modo tale che la sua bellezza raggiungerà il valore reale e godibile da parte di tutti! Basterebbe proprio poco! Come canta Fiordaliso “Non voglio mica la luna”.

Paola Negosanti

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).