MIC-PERCORSI INSOLITI TRA CERAMICA E CIBO

Venerdì scorso ci siamo recate in visita al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (MIC), dove abbiamo visto varie aree, a cominciare dal Rinascimento, con giochi antichi per bambini, vasellame molto antico fino a quello dei giorni nostri. Poi siamo passati alle ceramiche delle popolazioni dell’America Latina, peruviane, colombiane, molto strane e coloratissime. Erano, inoltre presenti un’intera sezione del medio oriente, Cina, India e Thailandia e un’area legata al calcolo e al calendario romano. Gli oggetti erano molto particolari ed interessanti, alcune ceramiche sembravano dei pizzi ricamati. La mostra è allestita molto bene, le didascalie sono chiare ed istruttive. In mezzo a tutto questo ci siamo mosse per la prima volta in autonomia, in carrozzina e senza combinare guai.

Ognuna di noi ha potuto esplorare con i propri tempi e le proprie emozioni. Abbiamo avuto anche modo di far capire ancora una volta che disabilità fisica non significa necessariamente anche disabilità cognitiva facendo così vedere come ci si può muovere liberamente per migliorare la propria cultura, rompendo così vecchi schemi e tabù che si basano sull’apparenza e la non conoscenza della disabilità. È stata quindi un’esperienza positiva in tutti i sensi che ha arricchito la nostra sete di sapere sempre di più.

Loretta e Giovanna

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).