Paola Negosanti

Parliamo ancora di barriere architettoniche e precisamente di quelle che possiamo trovare nei mezzi pubblici. A volte è più facile trovare un mezzo accessibile e attrezzato per un percorso lungo, piuttosto che uno per spostarmi per poche decine di chilometri. Vi faccio un esempio concreto così mi è più facile rendere l’idea: posso prendere un treno per andare a Bologna – cosa che ho fatto spesso negli ultimi anni per motivi di studio – o viaggiare in aereo per raggiungere capitali europee come Madrid, altra esperienza dello scorso anno – ma prendere un autobus per spostarmi di poche decine di chilometri diventa un’odissea. Ieri ho toccato con mano questa situazione dovendomi recare a Meldola per frequentare un corso di scrittura autobiografica. Ho contattato Start Romagna (azienda trasporti locale) per avere informazioni riguardo all’accessibilità dell’autobus da Forlì a Meldola. Dopo pochi minuti mi è arrivata questa risposta: “purtroppo sulla linea 96 o 132, linee che transitano da Meldola non ci sono fermate abilitate al trasporto di persone diversamente abili, pertanto non è possibile trasportare persone in carrozzina“. A questo punto non mi resta che trovare una soluzione alternartiva. Sono autonoma per la gran parte degli aspetti della mia vita, ma spesso mi scontro ancora con situazioni di questo tipo. Speriamo che questa mia esperienza sia un ulteriore stimolo per rendere sempre più accessibili i mezzi pubblici di grandi e piccole città. È importante che le amministrazioni locali si pongano questa domanda: “Quanti gesti fai per cambiare in meglio il mondo?“.

Paola Negosanti

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).