Il WWDC del 2 giugno si è rivelata una conferenza davvero importante per la nota azienda californiana, vediamo quali sono state le innovazioni introdotte (qui sopra lo streaming integrale del keynote).

Andiamo con ordine.

  • Al primo posto troviamo indubbiamente il nuovo linguaggio di programmazione Swift, un progetto su cui Apple sta lavorando già da quattro anni, e che potrebbe rivoluzionare il modo di programmare per iOS/Mac OS X. Infatti, questo linguaggio semplifica estremamente la quantità di codice da scrivere rispetto all’Objective-C, il solo linguaggio con cui si poteva programmare per i suddetti sistemi operativi.

Dunque questa si presenta come, probabilmente, la novità più inaspettata di tutte. E non si può dire che non abbia incuriosito gli sviluppatori (ed aspiranti tali) di tutto il mondo.

  • Al secondo posto troviamo invece iOS 8, ma questo non è di certo un qualcosa di inatteso. Ad ogni modo, questo nuovo OS è decisamente il migliore aggiornamento uscito fino ad ora: tra le tante nuove funzionalità, spiccano la messaggistica “intelligente” (ovvero, se ci arriva un messaggio che, ad esempio, dice: “Dove sei?”, l’iPhone ci suggerirà delle risposte, come “A casa”, “In ufficio”, ecc…), la possibilità di inviare messaggi vocali tramite iMessage (funzionalità ispirata a quella già presente in WhatsApp), senza contare la maggiore facilità con cui si può lavorare ai propri documenti salvati su iCloud, modificandoli automaticamente su tutti i dispositivi su cui sono salvati. Le novità sono molte, e per ora non possiamo fare altro che attendere la distribuzione del nuovo iOS che come ogni anno arriverà in autunno.
  • Infine, troviamo Mac OS X Yosemite. Esso si rivela, senza dubbio, il più innovativo, esteticamente piacevole, e potente sistema operativo per iMac/MacBook che Apple abbia mai creato. Hanno rivoluzionato tutto l’aspetto grafico, avvicinandolo all’effetto di trasparenza di iOS 7/8; inoltre, verrà diffuso un nuovo aggiornamento di Xcode, che arriverà alla versione 6 e ci darà la possibilità di programmare in Swift. Ma una delle novità più interessanti di tutte è la funzionalità che consente di rispondere, o effettuare anche chiamate, direttamente dal Mac.

Insomma, questo WWDC ha portato sul campo di battaglia innovazioni davvero importanti. In molti attendevano il fantomatico iWatch, l’orologio su cui Apple, secondo le voci di corridoio, starebbe lavorando già da tempo.. Evidentemente, non è ancora il momento di presentarlo.

Come già detto, non possiamo fare altro che attendere l’arrivo dell’autunno per poter vedere tutte queste novità concretizzarsi sui nostri dispositivi, siano essi iPhone, iPad, iMac, MacBook.