In un primo momento la notizia è talmente curiosa e divertente che su Facebook spopola. Le condivisioni dell’articolo sono molteplici. Insomma il solito tormentone da social network. Molto simpatici, seppur scontati, i commenti dei lettori. In pratica si sosterrebbe che in Cina, dove il tasso di disoccupazione è elevatissimo e contemporaneamente per aumentare l’affluenza nelle banche del seme del donatore,  i vertici dello Stato avrebbero riconosciuto il mestiere della pugnettista. Dotate di guanti, camice e cuffietta, le operatrici “particolari” passano le loro giornate lavorative ad agevolare gli uomini nella donazione del seme. E ci sarebbe anche una foto (quella pubblicata ma che in realtà proviene da un set di un film porno) che immortala le particolari operazioni. La notizia, quella vera, seppur in inglese, la potete trovare qui:  http://www.weirdasianews.com/2009/08/31/sperm-bank-hoax-fun-lasted/