La prevenzione della salute maschile esce dagli ambulatori e diventa un progetto collettivo che coinvolge associazioni, attività commerciali, professionisti e cittadini. A Forlì debutta il Movèmbar Festival, la prima edizione di una manifestazione che trasforma le iniziative di sensibilizzazione promosse negli ultimi anni da Movè in un programma strutturato di appuntamenti, incontri e raccolte fondi.
L’associazione di promozione sociale forlivese nasce dall’esperienza aggregativa della squadra di calcio amatoriale CCCB – CiCCioni con la Barba e dal 2024 lavora sul territorio per abbattere i tabù legati alla salute maschile e promuovere una maggiore attenzione alla prevenzione. I risultati della precedente edizione testimoniano la crescita del progetto: 45 attività commerciali coinvolte, oltre 500 partecipanti agli eventi e più di 8.200 euro raccolti a favore della ricerca oncologica. Quest’anno l’iniziativa cambia dimensione e si presenta con un vero e proprio festival, costruito attorno al tema “Vir tu”, un gioco di parole che invita gli uomini a interrogarsi sul rapporto con il proprio benessere, sulla cura di sé e sui comportamenti virtuosi, ma anche su quelli potenzialmente dannosi.
Il programma principale si svilupperà in tre domeniche, negli spazi dell’Avis Comunale di Forlì e nella vicina Sala Campostrino. Gli appuntamenti saranno aperti a tutti, comprese le famiglie, e alterneranno workshop pratici, tavole rotonde, momenti di gioco e incontri divulgativi. Il primo appuntamento è in calendario domenica 8 novembre e sarà dedicato alla salute fisica, con il coinvolgimento dell’Istituto Oncologico Romagnolo e la collaborazione di In Caso Di.
Domenica 15 novembre l’attenzione si sposterà sulla salute mentale, con Domus Coop, Altrove e InfoPusher. Il percorso si concluderà domenica 22 novembre, affrontando la salute relazionale, la paternità contemporanea e l’affettività consapevole insieme a Collettivo Monnalisa, Mica Macho e Parola ai Padri. Tutte e tre le giornate vedranno inoltre la collaborazione di Caracol – Crescere Insieme, associazione di genitori forlivesi che contribuirà a rendere le iniziative accessibili anche alle famiglie.
Accanto al programma principale ci saranno gli appuntamenti degli Off Festival, pensati per anticipare i temi delle domeniche attraverso occasioni più informali di incontro e confronto. Il calendario prevede Movè si parte!, venerdì 6 novembre dalle ore 18,00 alla Casa della Legalità; BiFOR it’s too late feat. Battito, giovedì 12 novembre alle ore 21,00 da BiFOR Birra & Burger; e Siamo ARCISTUFI di litigare feat. Bisticcy, giovedì 19 novembre alle ore 21,00 al Circolo Arci Valverde.
La solidarietà rappresenta uno degli elementi centrali del festival. I fondi raccolti saranno destinati a tre realtà: Istituto Oncologico Romagnolo, Domus Coop e Collettivo Monnalisa, che sosterranno attraverso le donazioni i rispettivi progetti dedicati alla salute fisica, mentale e relazionale maschile. La mobilitazione coinvolge anche il tessuto economico cittadino. Sono 16 le attività commerciali che hanno aderito alla raccolta fondi, destinando almeno il 10% del ricavato di un prodotto selezionato, riconoscibile attraverso un’apposita indicazione nei punti vendita.
A queste si aggiungono 19 farmacie, che offriranno informazioni e supporto sui temi della prevenzione maschile. Giovedì 19 novembre alcune di esse metteranno inoltre a disposizione gratuitamente il test per la misurazione del PSA, una proteina utilizzata nell’ambito degli accertamenti per individuare eventuali patologie prostatiche. Anche quattro barbieri hanno scelto di partecipare alla campagna diventando gli “ambaffador” del Movèmbar Festival: inviteranno i clienti a farsi crescere i baffi e a contribuire con un’offerta libera, trasformando un simbolo tradizionalmente associato a Movember in uno strumento di sensibilizzazione. Il Movèmbar Festival punta così a portare la prevenzione fuori dai luoghi tradizionali della sanità, coinvolgendo la comunità forlivese in un percorso che mette insieme informazione, partecipazione e solidarietà.