C’è una pagina della Resistenza ancora poco raccontata: quella scritta dalle donne. Non solo come sostegno logistico ai partigiani, ma come soggetto politico autonomo, capace di organizzare proteste, rivendicazioni e solidarietà collettiva sotto l’occupazione nazifascista.
È questa la storia che Laura Orlandini ricostruisce in “La democrazia delle donne – i gruppi di difesa della donna nella costruzione della Repubblica 1943-1945″, volume che venerdì 6 novembre verrà presentato a Forlì. L’iniziativa, inserita nel percorso di celebrazioni per la liberazione della città, è promossa dal Circolo Karl Marx in collaborazione con Anpi Forlì-Cesena. L’appuntamento è fissato alle ore 18,00 in viale Matteotti 21b.
Con l’autrice interverranno Miro Gori, presidente di Anpi FC, e Vico Zanetti di Anpi Forlì. A fare da cornice, le incursioni musicali del GAP con canzoni a tema resistenziale. Laura Orlandini (Fusignano, 1981), ricercatrice all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, ha dedicato anni di lavoro a questa organizzazione femminile nata a Milano nel novembre 1943.
Attraverso un’analisi su scala nazionale dei documenti prodotti dai Gruppi di Difesa della Donna, il libro restituisce il quadro di un movimento trasversale che unì migliaia di donne contro il nazifascismo: dalle rivendicazioni annonarie alle azioni di protesta civile contro rappresaglie e violenze, fino al sostegno concreto alla lotta partigiana.
Una partecipazione tutt’altro che marginale, e per molti aspetti decisiva, che la memoria ufficiale della Resistenza ha a lungo relegato in secondo piano, considerandola spesso un fenomeno spontaneo e individuale. Orlandini, che ha approfondito il tema anche grazie a una borsa di studio della Fondazione Nilde Iotti, restituisce invece a queste donne il ruolo di protagoniste nella costruzione della democrazia. Un appuntamento di memoria, ricerca e attualità, aperto a tutti.