La comunità di Forlì e dell’intera Romagna piange la scomparsa di Giuseppe Silvestrini, capitano d’impresa di rango internazionale e protagonista di primo piano dello sviluppo economico, culturale e sociale del territorio.
A esprimere il profondo dolore dell’intera cittadinanza è il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, che ha voluto ricordare la figura dell’imprenditore sottolineandone la visione straordinaria e il viscerale legame con la propria terra d’origine.
Silvestrini è stato l’artefice, insieme alla sorella Maria Grazia, dell’eccezionale parabola aziendale del marchio Unieuro, colosso dell’elettronica di consumo arrivato ai vertici del mercato nazionale e quotato in Borsa. Un successo industriale guidato sempre dal radicato attaccamento alla città: tra le clausole fondamentali legate al passaggio della maggioranza azionaria dell’azienda, Silvestrini pretese e garantì la permanenza della sede operativa a Forlì.
Ma il segno lasciato da Giuseppe Silvestrini va ben oltre i confini aziendali. La sua passione e la sua generosità lo hanno visto in prima linea in progetti chiave per il futuro della comunità: dal sostegno determinante per l’insediamento del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, fino alla guida diretta — insieme a Ettore Sansavini — del piano di rilancio dell’aeroporto “Luigi Ridolfi”. Solo poche settimane fa, Silvestrini aveva espresso orgoglio e soddisfazione nel presentare l’accordo per lo scalo Forlì-Ravenna e nel festeggiare l’ottantesimo anniversario della nascita del Ridolfi.
Un impegno da autentico mecenate che ha abbracciato anche lo sport locale, la beneficenza e numerose iniziative di solidarietà sociale. “A Giuseppe mi legava un sentimento di amicizia personale caratterizzato dalla genuinità di un rapporto schietto, diretto e sempre attento alla dimensione territoriale – ha dichiarato il sindaco Gian Luca Zattini -. Teneva tantissimo alla propria comunità e al panorama romagnolo, unendo lo spirito visionario di chi guarda al futuro al pragmatismo dell’imprenditore. In questo momento di dolore mi rendo interprete del sentimento dell’intera cittadinanza nell’esprimere la partecipazione al lutto alla moglie Paola, alle figlie, alla sorella e ai familiari tutti. Un pensiero caloroso va anche ai suoi collaboratori. Ci lascia un grande uomo, il cui esempio resterà un punto di riferimento per Forlì e la Romagna“.