Una mattinata dedicata alla memoria, alla riflessione e ai valori dell’unità nazionale. Forlimpopoli si prepara a celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia istituzionale in programma domenica 8 novembre, inserita nel calendario di iniziative del tavolo “Dare Futuro alla Memoria”.
Il programma prenderà il via alle ore 8,30 in piazza Garibaldi con la partenza del corteo diretto alla Basilica di San Rufillo, dove alle ore 9,00 sarà celebrata la Santa Messa officiata da don Stefano Pascucci. Alle ore 9,45 le celebrazioni proseguiranno al Cimitero comunale con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide commemorativa dei Caduti della Grande Guerra. Alle ore 10,30 il corteo farà ritorno in piazza Garibaldi, dove si terrà la deposizione di una corona alla Lapide dei Caduti, seguita dagli interventi delle autorità cittadine.
“Il 4 Novembre è una ricorrenza importante, che ci invita a ricordare la nostra storia e il sacrificio di quanti hanno perso la vita nei conflitti, ma anche a riflettere sul valore della pace, della libertà e dell’unità nazionale – dichiara la sindaca Milena Garavini –. Mantenere viva la memoria significa trasmettere questi valori alle nuove generazioni, perché possano continuare a essere un riferimento per la nostra comunità”.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Forlimpopoli e dal Consiglio Comunale dei Ragazzi insieme alle associazioni che fanno parte del tavolo “Dare Futuro alla Memoria”: Anpi Forlimpopoli, Gruppo Alpini di Forlimpopoli, Barcobaleno, Associazione Mazziniana di Forlimpopoli e Libera. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare alla commemorazione e ad esporre la bandiera della Repubblica Italiana in occasione della ricorrenza.
“Desideriamo ringraziare le associazioni, i gruppi e tutti coloro che collaborano alla realizzazione di questa giornata – aggiungono gli assessori Paolo Liverani e Carlotta Artusi –. La partecipazione di tante realtà del territorio, insieme al coinvolgimento delle ragazze e dei ragazzi, è particolarmente importante per mantenere viva la memoria e condividere i valori che questa ricorrenza rappresenta”.