La scultura contemporanea incontra l’arte sacra nella chiesa della Santissima Trinità in Piazza Melozzo a Forlì. Venerdì 30 ottobre, alle ore 18,00 sarà inaugurata la mostra personale dello scultore Mavis Gardella, con la partecipazione dell’artista Aleksandra Popova e la curatela di Davide Boschini. L’esposizione, allestita in uno dei luoghi di maggiore interesse storico-artistico del centro cittadino, proporrà anche opere inedite realizzate appositamente per l’occasione.
Il percorso espositivo affronta il rapporto tra la piccolezza dell’essere umano e l’immensità del Creatore, attraverso opere di arte sacra e altre espressioni della ricerca artistica contemporanea. Per l’inaugurazione sarà svelata una nuova scultura concepita da Gardella proprio per questo appuntamento.
Considerato tra i maggiori interpreti contemporanei dell’arte cinetica, Mavis Gardella sviluppa una ricerca che mette in relazione materia, tecnologia e dimensione spirituale, esplorando il confine tra naturale e artificiale e ponendo al centro l’interiorità umana. L’allestimento comprenderà anche alcune opere provenienti dalla sua collezione privata, adattate per dialogare con l’architettura della chiesa e collocate lungo le cappelle laterali e ai piedi dell’altare.
Accanto alle sculture troveranno spazio le chine inedite di Aleksandra Popova, docente di lingue e culture straniere a Lugo e specializzata nelle arti visive orientali. I suoi lavori sono stati concepiti per confrontarsi con il patrimonio artistico custodito nella chiesa, tra cui il reliquiario in argento contenente il capo di San Mercuriale e il monumento funebre di Domenico Manzoni, realizzato da Antonio Canova.
La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle ore 17,00 alle 19,00 e si concluderà venerdì 6 novembre, alle ore 20,30, con un concerto organizzato in collaborazione con l’associazione Forlì Antiqua nell’ambito della seconda edizione della rassegna musicale Spazi d’Organo.
Per accompagnare l’iniziativa è stata realizzata anche una cartolina numerata, stampata in 200 esemplari con il contributo del curatore Davide Boschini e della storica Tipografia Bottega Artigiana di via Leone Cobelli. Per informazioni e per concordare visite in orari diversi da quelli di apertura è possibile telefonare al numero 3289535434.