Il professore Roberto Balzani dell’Università di Bologna, già sindaco di Forlì, entra nell’organismo consultivo del Ministero su designazione del presidente Upi Enzo Lattuca. Subentra a Luigi Canetti.Roberto Balzani entra così nel Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del Ministero della Cultura in rappresentanza dell’Unione delle Province d’Italia (UPI).
Professore del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna ed ex sindaco di Forlì, Roberto Balzani è stato designato dal presidente dell’UPI Enzo Lattuca e nominato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli. Prende il posto del professor Luigi Canetti, che aveva lasciato l’incarico.
La designazione porta nel principale organismo consultivo tecnico-scientifico del Ministero una figura con una lunga esperienza nel campo del patrimonio culturale, maturata anche attraverso la direzione di musei accademici e nazionali e la presidenza dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia-Romagna (IBACN).
«Il professor Balzani è una figura di grande spessore, con un profilo di altissimo livello e una profonda conoscenza del patrimonio culturale, in grado di rappresentare la ricchezza e le peculiarità dei nostri territori» commenta Enzo Lattuca, presidente dell’UPI e della Provincia di Forlì-Cesena.
Secondo Lattuca, la nomina consentirà all’Unione delle Province d’Italia di contribuire alle politiche nazionali di tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, rafforzando il confronto tra le istituzioni centrali e le realtà locali. Un rapporto nel quale la salvaguardia del patrimonio si lega alle esigenze dei territori e alle prospettive di sviluppo delle loro identità.
Roberto Balzani guarda al nuovo incarico come a un’ulteriore occasione di approfondimento e servizio pubblico. «Partecipare al Consiglio superiore dei beni culturali, dopo tante esperienze nell’ambito del patrimonio, dalla direzione di musei accademici e nazionali alla presidenza dell’IBACN dell’Emilia-Romagna, rappresenta un’ulteriore opportunità di comprensione e conoscenza, oltre che di servizio all’Amministrazione», afferma.
Il professore sottolinea inoltre la complessità di un patrimonio culturale «articolato, diffuso, complesso, territoriale e insieme nazionale» e auspica di poter offrire un contributo utile al settore. Balzani ha ringraziato la Conferenza unificata, che lo ha designato, e il ministro Giuli, che ha formalizzato la nomina.
Il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici svolge funzioni consultive in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio. Tra le sue competenze figurano i pareri sui programmi nazionali, sui piani di spesa, sugli accordi internazionali, sulle strategie di sviluppo, sui piani paesaggistici e sui provvedimenti normativi e amministrativi di carattere generale. L’organismo può inoltre sottoporre al ministro proposte su questioni di particolare rilevanza per il settore.