Il Partito Democratico di Castrocaro Terme e Terra del Sole interviene sul progetto LongLife Valley, l’iniziativa di Lucia Magnani, fondatrice e amministratrice delegata della Lucia Magnani Health Clinic e delle Terme di Castrocaro, che guarda oltre il termalismo tradizionale e punta a costruire una rete tra imprese, produzioni locali, turismo, cultura, salute e benessere.
I democratici apprendono dalla stampa le novità sulle iniziative legate alle Terme, alla salute e alle eccellenze del territorio, e dicono di apprezzarne la lungimiranza e la visione, che giudicano condivisibile e ricca di opportunità per Castrocaro Terme e Terra del Sole. Di fronte a questo dinamismo privato, però, la domanda che si pongono è che cosa stia facendo il Comune.
Secondo il Pd, oltre agli apprezzamenti, non risulta un programma amministrativo articolato del sindaco Francesco Billi sul progetto: mancherebbero deliberazioni, accordi di programma e risorse per accompagnare l’iniziativa. I dem ricordano gli IAT diffusi, i punti di informazione turistica presso bar e ristoranti annunciati dal Comune da mesi e apparsi sulle pagine del Resto del Carlino il 13 febbraio scorso. Un’iniziativa ritenuta utile, ma di cui non avrebbero trovato aggiornamenti sull’attuazione né accordi a favore del progetto Magnani, anche perché l’informazione turistica da sola non costituisce una strategia di sviluppo.
Il cuore della proposta riguarda le quote delle Terme. Nel gennaio 2025 il Comune le ha cedute per 1.164.612 euro, con pagamento dilazionato fino al 2027, e secondo il Pd i versamenti stanno avvenendo regolarmente. Da qui l’invito a valutare di destinare una parte di queste somme a investimenti pubblici collegati allo sviluppo della LongLife Valley: un modo per reinvestire nel turismo risorse provenienti dalle Terme, precisano, senza finanziamenti indiscriminati ai privati ma con interventi coerenti e complementari al progetto, utili a tutta l’economia locale.
Magnani ha già avviato un percorso coinvolgendo diverse realtà imprenditoriali, e il Comune, sostiene il Pd, dovrebbe farsi parte attiva fin da subito presso il gruppo LongLife Valley, offrendo collaborazione istituzionale e favorendo il coinvolgimento di alberghi, ristoranti, commercianti, artigiani e produttori del territorio. Anche il Consiglio comunale, aggiungono, dovrebbe partecipare alla definizione di queste prospettive di rilancio, discutendo obiettivi, investimenti e risultati attesi.
Il rilancio turistico e termale, ricordano i democratici, era tra i temi della campagna elettorale di Billi nel 2022, e dopo oltre quattro anni dall’insediamento agli apprezzamenti dovrebbero affiancarsi atti e iniziative concrete come quella proposta. Al sindaco e alla Giunta il Pd chiede quali accordi siano stati sottoscritti con la società termale, quali risorse siano disponibili e se si intenda utilizzare parte del ricavato dalle quote termali. Precisando che nessuno chiede al sindaco di sostituirsi agli imprenditori, ma solo all’ente pubblico di sostenere l’economia del territorio trasformando le opportunità in benefici per la comunità, il Pd conclude: “La LongLife Valley merita di crescere. Il Comune ha l’occasione di contribuire concretamente a questa crescita”.