Una sottoscrizione di cittadini ha recentemente proposto all’Amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole alcune migliorie per migliorare la fruibilità di Piazza Mazzini. Il segretario del Partito Democratico di Castrocaro ha subito politicizzato l’iniziativa, usandola come pretesto per criticare gli amministratori di sedici anni fa, sostenuti dal centrodestra.
Il sindaco Francesco Billi, a nome della Lista Civica che lo sostiene, replica duramente: «Non mi risulta che, per sedici anni, un intervento migliorativo di Piazza Mazzini sia stato anche solo previsto nei programmi elettorali delle liste condotte dal Partito Democratico, né mi risulta un impegno dei governi locali targati PD per modificare l’opera o per dare continuità al progetto originario, che prevedeva la rigenerazione anche delle zone limitrofe con l’inserimento di una nuova area di verde urbano. A pochi mesi dalla scadenza elettorale, tuttavia, il segretario del PD di Castrocaro strumentalizza l’interessamento legittimo dei cittadini, lo cavalca e lo pone sul tavolo delle urgenze politiche, scavalcando con un salto da acrobata sedici anni di silenzi e di immobilità».
Billi ha poi lanciato un invito formale, diffuso anche sui social della civica “Per Billi Sindaco”: «Siccome in un paese come il nostro possiamo parlarci di persona e credo che il confronto debba essere incentrato su tematiche consistenti e rivolte al futuro, invito ufficialmente il segretario a programmare un dibattito pubblico nel mese di ottobre, scegliendo insieme luogo, modalità e tematiche. Del resto tra le frequenti accuse a me rivolte dal segretario locale del Partito Democratico ricorre proprio quella di volermi sottrarre al dibattito pubblico: ero anzi convinto che i suoi rimproveri infondati preludessero all’organizzazione estiva di un’iniziativa simile durante le serate di Festa del PD a Castrocaro. Sarebbe stata un’interessante occasione alla quale avrei partecipato volentieri. Ma poiché tutto ciò non si è realizzato, credo che si debba comunque procedere. Potrà rivelarsi un’opportunità utile e interessante per la cittadinanza e certamente ci consentirà di esprimere apertamente e con trasparenza le rispettive considerazioni sull’attualità e sulle prospettive locali».