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Polemica a Modigliana, Cheli e Continelli alzano il tiro: «Il sindaco umilia l’opposizione e accentra il potere»

Di Staff 4live Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 29 ottobre 2026
Polemica a Modigliana, Cheli e Continelli alzano il tiro: «Il sindaco umilia l’opposizione e accentra il potere»

«Il sindaco non è il capo assoluto dell’Amministrazione: la rappresenta, la coordina, ma non comanda il Consiglio comunale». Non usa mezzi termini l’opposizione consiliare di Modigliana per replicare alle ultime dichiarazioni pubblicate sui social e sulla stampa dal primo cittadino. In una nota congiunta, i capigruppo di minoranza Adriano Cheli e Alba Maria Continelli mettono nel mirino il metodo di governo dell’Amministrazione, contestando una gestione ritenuta accentratrice e poco rispettosa dei regolamenti e dei ruoli istituzionali.

Al centro della polemica c’è innanzitutto la ricostruzione dei fatti legata alla vita democratica del paese. «Quando il sindaco dichiara che abbiamo reagito negativamente alla convocazione dell’assemblea pubblica del 29 novembre dichiara il falso – precisano Cheli e Continelli –. Siamo sempre stati favorevoli ai momenti di confronto pubblico, tanto da aver evidenziato più volte come quelli svolti finora siano stati persino troppo pochi».

Ma la critica dei consiglieri si sposta rapidamente sul piano del rispetto formale e sostanziale delle norme amministrative. L’opposizione punta il dito contro l’ingerenza nei ruoli gestionali, citando le risposte fornite direttamente dal primo cittadino a lettere indirizzate a capi area, assessori e presidenti di commissione: «In questo modo si genera confusione e si sovvertono le competenze previste dalla legge Bassanini sulla distinzione tra indirizzo politico e gestione».

Non mancano poi accuse circostanziate sull’andamento delle sedute consiliari e del dibattito pubblico. La minoranza denuncia episodi in cui sarebbe stata negata la parola ai consiglieri di opposizione, oltre a un clima condito da scherni, applausi di derisione ammessi tra il pubblico e la maggioranza, e interventi denigratori verso consiglieri assenti. «Comportamenti che non solo violano i regolamenti, ma umiliano l’opposizione e i tanti cittadini che essa rappresenta», incalzano i capigruppo.

Sotto la lente dell’opposizione finisce anche la narrazione post-alluvione. Secondo Cheli e Continelli, il sindaco attribuirebbe esclusivamente a se stesso il merito delle opere realizzate a Modigliana, «dimenticando di chiarire che le risorse fondamentali sono state stanziate dalle istituzioni superiori, in primis dal governo». Infine, la nota contesta il controllo ritenuto asfissiante sulle Commissioni consiliari, evidenziando il diniego della vicepresidenza alla minoranza — prassi consolidata nel passato del comune — e la costante presenza del primo cittadino ai lavori delle commissioni stesse.

«Il sindaco afferma che sarà sempre presente ovunque e comunque? Lo faccia pure – concludono Adriano Cheli e Alba Maria Continelli – purché rispetti il suo ruolo, le leggi e i regolamenti. Come minoranza e parte integrante dell’Amministrazione continueremo a vigilare per garantire che Modigliana sia governata in modo democratico e nel rispetto della Costituzione».

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Lo Staff comprende tutti i membri di 4live. Attivo fin dalla nascita di 4live (01.07.2011) ha lo scopo di comunicare tutte le informazioni e novità relative al nostro progetto.

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