Torna al centro del dibattito politico cittadino la vicenda dell’ex scuola Manzoni. A riaccendere la polemica è il gruppo consiliare del Partito Democratico, che contesta la scelta dell’Amministrazione comunale di valutare nuovi utilizzi dell’immobile dopo la chiusura che, nei mesi scorsi, aveva comportato il trasferimento degli alunni della scuola primaria Manzoni e della scuola dell’infanzia Cerini in altre sedi.
Nel ricordare le motivazioni addotte dalla Giunta all’inizio dell’anno, il Pd sottolinea come la decisione fosse stata giustificata da ragioni legate alla sicurezza dell’edificio. Una posizione ribadita pubblicamente dall’assessora Paola Casara e dal sindaco Gian Luca Zattini durante una conferenza stampa convocata per spiegare il provvedimento alle famiglie e alla cittadinanza.
Secondo i consiglieri democratici, desta quindi sorpresa quanto emerso nei mesi successivi, quando gli stessi locali hanno ospitato un evento pubblico alla presenza delle assessore Casara e Vittoria Cintorino. In quell’occasione, spiegano gli esponenti del Pd, sarebbe stata prospettata la possibilità di destinare in futuro l’edificio non solo ad associazioni del territorio, ma anche a manifestazioni ed eventi di grandi dimensioni.
Da qui le domande avanzate dall’opposizione. «Se l’immobile necessitava di interventi tali da impedire la permanenza di bambini e personale scolastico, appare difficile comprendere come possa oggi essere utilizzato per ospitare centinaia di persone» sostengono i democratici, che chiedono all’amministrazione maggiore trasparenza sulla situazione strutturale dell’edificio e sulle valutazioni effettuate.
Nel comunicato, il gruppo consiliare del Partito Democratico definisce la gestione dell’intera vicenda una delle pagine più controverse dell’attuale mandato amministrativo, accusando la Giunta di aver sacrificato un presidio educativo di quartiere senza tenere adeguatamente conto dei disagi causati a famiglie, studenti e territorio. Una critica che si accompagna alla richiesta di chiarimenti sulle future destinazioni dell’ex scuola e sulle motivazioni che hanno portato alle scelte adottate negli ultimi mesi.