Otto progetti finanziati per un contributo complessivo di 176.502 euro: è il bilancio dei fondi regionali destinati oggi a musei e biblioteche della provincia di Forlì-Cesena, commentato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Lucchi.
Gli interventi riguardano Cesena, Forlì, Mercato Saraceno, Roncofreddo, Gatteo, Modigliana e Santa Sofia. Secondo Lucchi, il territorio si conferma protagonista di un investimento importante sulla cultura e sulla valorizzazione del proprio patrimonio. Le risorse sosterranno iniziative diverse, unite però dall’obiettivo di rendere musei e biblioteche più vivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni delle comunità: si va dal rinnovamento dei servizi bibliotecari alla tutela di periodici storici e opere d’arte, dalla riqualificazione degli spazi alla conservazione delle collezioni museali.
Una varietà che, per la consigliera, racconta quanto sia diffusa e radicata la ricchezza culturale del territorio. Lucchi ha sottolineato come sia particolarmente significativo che i finanziamenti raggiungano anche le realtà più piccole, dove biblioteche e musei sono spesso punti di riferimento insostituibili. Investire nella cultura, ha aggiunto, significa custodire la storia locale, ma soprattutto creare nuove opportunità di conoscenza, incontro e partecipazione, ed è quindi importante che la Regione continui a sostenere concretamente gli enti locali e chi ogni giorno si prende cura di questo patrimonio.
Uno sguardo anche al futuro: la nuova legge quadro regionale in materia di politiche culturali, secondo la consigliera, potrà dare un’ulteriore spinta, rafforzando gli strumenti a disposizione dei territori e offrendo nuove opportunità per valorizzare le tante realtà culturali dell’Emilia-Romagna, sostenerne il lavoro e rendere la cultura sempre più accessibile e vicina alle persone.