Oggi, al termine della dodicesima edizione del Buscherini Beer Fest 2026, storico appuntamento dell’estate forlivese al Parco Otello Buscherini, è stato consegnato all’Irst “Dino Amadori” Irccs di Meldola il ricavato delle offerte libere raccolte durante la festa: 2.000 euro destinati alla ricerca oncologica. A consegnare il contributo alla direttrice sanitaria Martina Rosticci e a Francesca Pirini, ricercatrice dell’Unit Translational Hematology, è stato Matteo Leucci, referente del direttivo della Polisportiva Otello Buscherini, che organizza l’evento e ne ha fatto un’occasione di solidarietà per il territorio.
La somma sosterrà uno studio di base sul microbiota tumorale presente nel microambiente e nel tessuto tumorale, con particolare attenzione al tumore della mammella. La ricerca, coordinata dalla dottoressa Pirini, mira a indagare le possibili interazioni tra microbiota, metabolismo delle cellule tumorali e sistema immunitario, per comprendere meglio i meccanismi che possono influenzare la progressione della malattia e la risposta ai trattamenti. L’intuizione e i dati prodotti da questo lavoro sono inoltre alla base di due ulteriori e ambiziosi progetti dell’Irst, già giudicati meritevoli di finanziamento da bandi europei.
“Non possiamo che ringraziare la Polisportiva Otello Buscherini per aver scelto di sostenere le nostre ricerche, chi ha collaborato alla realizzazione della festa e le centinaia di persone che hanno contribuito liberamente con le loro offerte“, hanno dichiarato Martina Rosticci e Francesca Pirini. “È fondamentale poter contare su questi aiuti, ancor di più quando vanno a favore della ricerca di base: senza di essa, come suggerisce la parola stessa, non si potrebbe attivare alcuno studio clinico e non ci sarebbe progresso nelle cure“.