La Rocca di Bertinoro si prepara ad accogliere la XXI edizione di “Scanniamo il Teatro”, il progetto di formazione teatrale promosso dalla Uilt Emilia-Romagna e dal suo Centro Studi. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre, il Centro Residenziale Universitario ospiterà tre giornate dedicate alla formazione, alla sperimentazione e al confronto tra professionisti e appassionati del teatro.
Nato 21 anni fa, “Scanniamo il Teatro” è diventato un appuntamento stabile per attori, registi e operatori del settore, richiamando partecipanti dall’Emilia-Romagna e da diverse regioni italiane. Anche l’edizione 2026 mantiene la formula che ne ha caratterizzato il percorso: un’esperienza intensiva in cui la formazione si accompagna al confronto tra compagnie, linguaggi e generazioni differenti.
Il programma propone sei laboratori e masterclass dedicati ad altrettanti ambiti della scena contemporanea. Si parte dalla regia con Andrea Trangoni, mentre per la prosa sono previsti i percorsi con Massimiliano Speziani, interprete di Ubu Re, e Federico Bellini, legato alla produzione di Amleto. Spazio anche al metodo Strasberg con Marco Cortesi, al musical con Federica Laganà, protagonista di esperienze legate a Wicked e Pretty Woman, e al Physical Theatre con Francesco Daglia.
Le attività si svilupperanno nell’arco dell’intero fine settimana, dal venerdì sera alla domenica, alternando sessioni di lavoro, approfondimenti e momenti di condivisione. La formula residenziale e la cornice della Rocca di Bertinoro contribuiscono inoltre a creare un rapporto diretto tra formazione, cultura e territorio.
L’edizione 2026 ha già registrato il tutto esaurito, confermando l’interesse per l’iniziativa e per una proposta formativa rivolta a chi vive il teatro non soltanto come attività artistica, ma anche come occasione di incontro e crescita.
«Scanniamo il Teatro non è soltanto un fine settimana di laboratori, ma una comunità temporanea composta da appassionati provenienti da tutta Italia, dove il teatro viene studiato, sperimentato e condiviso», sottolinea il consiglio esecutivo di Uilt Emilia-Romagna, organizzatore dell’iniziativa. Un’esperienza che, accanto al lavoro sul palcoscenico, lascia spazio anche alla socialità e alla convivialità, elementi che negli anni sono diventati parte integrante dell’appuntamento.