È tornata pienamente funzionale la Sp20, Strada provinciale 20 “Tramazzo-Marzeno”, all’ingresso di Modigliana, nel tratto della Riva della Pappona. Il completamento dell’asfaltatura, del manto d’usura e della segnaletica ha chiuso uno dei cantieri più significativi della ricostruzione dopo le alluvioni del 2023 e del 2024.
La conclusione dei lavori è stata verificata nella mattinata di oggi durante un sopralluogo dell’Amministrazione provinciale e del sindaco di Modigliana, Jader Dardi, insieme ai tecnici. L’intervento, avviato nella primavera del 2024, ha interessato il tratto al chilometro 3+100 della Sp20, con un investimento complessivo superiore ai 5 milioni di euro. L’impresa esecutrice è la Ambrogetti di Verghereto.
“Si tratta della porta di ingresso a Modigliana che a seguito degli interventi eseguiti si presenta oggi completamente rinnovata e in condizioni di sicurezza” commenta Dardi. Il sindaco sottolinea inoltre come le opere abbiano consentito di realizzare “un viadotto interrato, con enormi palificazioni armate e travi di sostegno su cui si appoggia l’attuale viabilità”, ripristinando così un collegamento strategico per il paese e per l’intera vallata.
Cinque cantieri e 17,5 milioni di euro
La conclusione della Riva della Pappona si inserisce in un programma più ampio di interventi sulla viabilità di Modigliana. La Provincia di Forlì-Cesena gestisce attualmente cinque cantieri su altrettante strade provinciali, per un investimento complessivo di 17,5 milioni di euro, interamente finanziati dalla struttura commissariale per la ricostruzione.
Oltre alla Sp20, i lavori riguardano la Sp21 “Trebbio”, dove si avvia alla conclusione il cantiere relativo a quattro dissesti tra il chilometro 1 e il chilometro 10, per 3 milioni di euro; la Sp66 “Casale”, con dieci punti di intervento e un investimento di 1,7 milioni; la Sp81 “Trebbio-San Savino”, interessata da quattro interventi principali per 2 milioni; e la Sp129 “Modigliana-Rocca San Casciano”, il cantiere più recente, avviato dopo una progettazione particolarmente complessa, con un investimento di 5,8 milioni.
“Questi interventi – commentano il presidente della Provincia Enzo Lattuca e il vicepresidente Roberto Cavallucci – si inseriscono in un programma più ampio di lavori sulla viabilità”. Le opere comprendono consolidamenti, interventi stabilizzanti e antierosivi, micropali, reti paramassi, opere di ingegneria naturalistica, ripristino delle cunette e rifacimento dei manti stradali.
Altri 450 mila euro per la parete di monte
Il completamento del cantiere non esaurisce però gli interventi previsti sulla Riva della Pappona. Con la prossima ordinanza commissariale saranno destinati 450 mila euro al miglioramento della parete di monte, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la sicurezza del tratto stradale.
A livello provinciale, sono attualmente in corso 25 cantieri per il ripristino della viabilità colpita dalle alluvioni del 2023 e del 2024, per un investimento complessivo di 85 milioni di euro. La Provincia ha inoltre avanzato alla struttura commissariale una richiesta di integrazioni per circa 11 milioni di euro, di cui 2,7 milioni destinati a completare i cantieri in corso a Modigliana.