«La riapertura di una scuola è sempre un momento importante, perché significa rimettere al centro i giovani, la loro formazione e il loro futuro. Al Cnos-Fap dei Salesiani di Don Bosco questo assume un significato ancora più particolare, perché qui formazione professionale, educazione e attenzione alla persona camminano insieme». Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale vicaria di Forza Italia in Emilia-Romagna con delega alla Romagna, intervenuta alla riapertura delle attività del Cnos-Fap di Forlì, storica realtà salesiana cittadina impegnata nella formazione professionale dal 1954.
«Questa è una realtà profondamente radicata a Forlì e capace, allo stesso tempo, di guardare alle esigenze del mondo del lavoro e alle trasformazioni della società. Qui tanti ragazzi possono imparare un mestiere, acquisire competenze e soprattutto trovare un ambiente che li accompagna nella crescita e li aiuta a costruire il proprio percorso di vita», ha aggiunto Tassinari.
Il centro forlivese rappresenta oggi una delle principali realtà salesiane della formazione professionale in Emilia-Romagna. Centinaia di studenti frequentano percorsi orientati, tra gli altri, ai settori della meccanica, della meccatronica e dell’autoriparazione. L’opera dei Salesiani in città va però oltre l’attività scolastica e formativa: comprende spazi culturali, sportivi e un importante collegio universitario, confermando una presenza educativa e sociale a tutto tondo.
«Desidero ringraziare in modo particolare Sergio Barberio, direttore del Cnos-Fap di Forlì, per il lavoro che porta avanti quotidianamente insieme ai Salesiani, ai docenti, ai formatori e a tutto il personale. Un impegno che non riguarda soltanto la scuola, ma comprende anche lo studentato e una presenza educativa e sociale che costituisce un patrimonio importante per l’intera città», ha concluso la deputata.