Tre nuovi semafori “a chiamata” di ultima generazione saranno installati nei prossimi mesi in altrettanti punti critici della Strada Provinciale 4 “del Bidente” per migliorare la sicurezza dei pedoni. I lavori sono partiti la settimana scorsa e riguardano Meldola e le località di Gualdo e San Colombano, tratti dove in passato si sono già verificati incidenti legati agli attraversamenti.
L’intervento, del valore complessivo di circa 132.000 euro, è interamente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con le risorse del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane. Le opere edili sono state affidate all’Impresa Santucci Angelo di Maiolo di Rimini, mentre la parte impiantistica sarà curata da Hera Luce di Cesena.
Il primo semaforo verrà posizionato in località Gualdo al chilometro 71+150, a monte dell’intersezione con Strada Gualdo Interno e nelle vicinanze della pensilina dell’autobus.
Il secondo impianto sorgerà a San Colombano al chilometro 74+800, in corrispondenza delle fermate autobus situate tra il viadotto sul Rio San Giorgio e l’incrocio con Strada San Colombano Centro.
Il terzo sarà installato a Meldola, al chilometro 77+800, in Viale 1° Maggio, nei pressi dell’intersezione con Via Praticello e Via Pisacane. A completamento dei semafori, dotati delle più moderne tecnologie di segnalazione, verranno realizzati anche marciapiedi e percorsi pedonali dedicati.
Il sindaco Roberto Cavallucci e il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Filippo Santolini hanno sottolineato l’importanza dell’opera: «Questo cantiere risponde a una richiesta concreta delle comunità che vivono lungo la Strada Provinciale n. 4 del Bidente e rappresenta un passo importante per la sicurezza di chi attraversa queste strade a piedi. Continueremo a lavorare per rendere il nostro territorio sempre più sicuro».