Si è svolta oggi, nel Chiostro di Pianetto del Comune di Galeata, la cerimonia che ha portato il progetto “Lenzuolo della Legalità” al suo terzo Comune. Rappresentanti istituzionali e della comunità locale hanno apposto la propria firma sul lenzuolo, rinnovando l’impegno collettivo a promuovere la cultura della legalità e a contrastare ogni forma di criminalità e sopraffazione.
Alla presenza di un ex membro della scorta dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – testimone diretto di una delle pagine più drammatiche della lotta alla mafia in Italia – l’iniziativa ha assunto un valore particolarmente significativo per l’intera comunità. Hanno partecipato anche il regista Ettore Zito, il comandante della Stazione dei Carabinieri Sergio Marino, l’agente della Polizia Locale Delmo Crociani e i consiglieri comunali Giuliano Maltoni, Pietro Arcangeloni Tassinari e Donatella Nuti. Presente altresì l’assessore Emanuela Bassi del Comune di Forlì, a sottolineare la dimensione intercomunale del percorso.
La firma del Lenzuolo non è un semplice gesto simbolico: rappresenta un’assunzione di responsabilità e un messaggio rivolto in particolare alle nuove generazioni. La legalità, è stato ribadito, si costruisce quotidianamente attraverso la memoria, la partecipazione attiva, il rispetto delle regole e il coraggio di non voltarsi dall’altra parte.
Con questo terzo Comune il progetto continua a espandersi, tessendo una rete di amministratori, forze dell’ordine, cittadini, associazioni e giovani uniti da un obiettivo comune: mantenere viva la memoria di chi ha sacrificato la vita per la giustizia e trasformare quella memoria in un impegno concreto per il futuro.