Con l’imminente conclusione della pausa estiva e la piena ripresa delle attività economiche sul territorio, si riaccende l’allerta sicurezza per il tessuto produttivo locale. La Camera di commercio della Romagna ha lanciato un avviso formale rivolto a imprese, professionisti e associazioni di categoria, invitando alla massima attenzione di fronte a una nuova e insidiosa ondata di truffe informatiche. Negli ultimi mesi sono infatti aumentate le segnalazioni relative a comunicazioni ingannevoli inviate tramite posta elettronica ordinaria e PEC, studiate ad arte per simulare messaggi ufficiali del Registro Imprese e spingere i destinatari a cedere dati riservati o a effettuare versamenti non dovuti.
I tentativi di phishing segnalati fanno leva su presunte urgenze burocratiche, come la rettifica obbligatoria del codice ATECO o la risoluzione immediata di pratiche amministrative in sospeso. Per trarre in inganno gli utenti, i cybercriminali utilizzano grafiche accurate e mittenti falsi che imitano i domini istituzionali, affiancandoli a richiami a normative reali — come il Codice dell’Amministrazione Digitale — e a numeri di protocollo inventati. Il meccanismo fraudolento si completa con l’uso di toni allarmistici che minacciano sanzioni, penali o la perdita di benefici camerali, spingendo le vittime a cliccare in fretta su pulsanti d’azione come “Procedi all’Aggiornamento” o “Scarica il Documento”. L’interazione con tali collegamenti espone l’azienda a rischi concreti, che vanno dal furto delle credenziali d’accesso all’infezione dei sistemi informatici mediante malware.
Di fronte a questa minaccia, l’ente camerale ribadisce con fermezza di non richiedere mai l’inserimento di password, PIN o credenziali di firma digitale attraverso link diretti contenuti in e-mail ordinarie. In caso di ricezione di messaggi sospetti, la raccomandazione tassativa è quella di non cliccare su alcun collegamento, non aprire gli allegati e verificare sempre con cura l’indirizzo di provenienza. Per accertare la regolarità della propria posizione o chiarire qualsiasi dubbio, le imprese possono consultare la sezione dedicata alle pratiche scorrette sul sito istituzionale dell’ente, fare riferimento ai propri consulenti o contattare direttamente l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Camera di commercio della Romagna all’indirizzo urp@romagna.camcom.it.