Un investimento da 8,16 milioni di euro per rendere più sicuro uno dei principali assi viari del territorio meldolese. È il finanziamento assegnato dalla Regione Emilia-Romagna alla Provincia di Forlì-Cesena per la messa in sicurezza e l’adeguamento della piattaforma stradale della SP4 “Del Bidente”, nel tratto compreso tra il chilometro 76+750 e il 75+000.
L’intervento riguarda circa 1,75 chilometri di strada, dall’incrocio con la Strada Rimbocca Ca’ Baccagli, a Meldola, fino all’intersezione con la Strada San Colombano-Castelnuovo, nella zona di San Colombano.
Il tratto presenta diverse criticità dal punto di vista della sicurezza stradale, a partire dalla ridotta larghezza della carreggiata, dall’assenza di banchine e dalla mancanza di adeguati dispositivi di ritenuta. Il progetto finanziato con i fondi FSC 2021-2027 punta quindi ad adeguare la strada agli standard attuali e a migliorare le condizioni di sicurezza per tutti gli utenti.
Tra gli interventi previsti ci sono la realizzazione delle banchine, l’installazione dei dispositivi di ritenuta e la riorganizzazione delle intersezioni. Saranno inoltre interessate le fermate del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di rendere più funzionale e sicuro l’intero tratto.
«Con questo finanziamento prosegue il percorso di programmazione delle grandi opere infrastrutturali sul nostro territorio» commenta il presidente della Provincia Enzo Lattuca, inserendo l’intervento sulla SP4 in un quadro più ampio di investimenti sulla viabilità provinciale.
Lattuca ricorda infatti gli altri due interventi finanziati con risorse FSC: la bretella del Rubicone, per un valore complessivo di 10 milioni di euro, e la programmazione dell’intervento di Calabrina, che ammonta complessivamente a 15,8 milioni.
«Quello sulla SP4 “Del Bidente” rappresenta il terzo grande intervento finanziato con risorse FSC», sottolinea il presidente.
L’obiettivo, spiega Lattuca, è migliorare la sicurezza non soltanto per gli automobilisti, ma anche per pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico, aumentando allo stesso tempo la funzionalità del collegamento viario.
I lavori avranno una durata prevista di circa due anni e saranno articolati in cinque fasi. Si partirà dall’allestimento del cantiere e dalle lavorazioni esterne alla sede stradale esistente, per passare poi agli interventi direttamente sulla carreggiata. Seguiranno le opere di finitura superficiale e, infine, lo smobilizzo del cantiere.
Il finanziamento rientra nell’Accordo per lo sviluppo e la coesione sottoscritto il 17 gennaio 2024 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Emilia-Romagna. Nell’ambito dell’accordo, il Cipess ha assegnato alla Regione risorse complessive per 480,6 milioni di euro.