L’Italposa Forlì apre nel migliore dei modi la sua avventura nella Softball Premiere Cup 2026, imponendosi con un netto 7-1 sulle campionesse di Francia di Les Comanches St. Raphael. Nonostante un punteggio finale rotondo, l’esordio europeo delle romagnole ha richiesto pazienza e determinazione di fronte a un’avversaria capace di rimanere agganciata alla partita fino oltre la metà della gara.
L’avvio di match era stato subito di marca forlivese grazie a un chilometrico fuoricampo firmato da Erika Piancastelli nelle fasi iniziali, ma la reazione transalpina non si è fatta attendere: sorrette dai lanci insidiosi della pedana Simon, le francesi hanno sorpreso l’inappuntabile lanciatrice partente Alexia Lacatena trovando al terzo inning il punto del momentaneo pareggio.
L’aggancio ha scosso l’Italposa, reattiva nello stesso turno di battuta nel riprendersi la testa della gara (3-1) grazie alle valide di Veronica Onofri e Spiotta, seguite dal singolo risolutivo di Vigna. Il break decisivo si è concretizzato al sesto inning, quando la formazione romagnola ha approfittato delle prime sbavature della difesa avversaria e del calo del pitcher francese, allungando con altri quattro punti suggellati dal doppio a destra della stessa Lacatena per il 7-1 definitivo.
In pedana Forlì ha mostrato grande solidità gestendo le rotazioni con efficacia: eccellente la prestazione di Lacatena con ben 9 strike out all’attivo, affiancata nei due inning conclusivi da un’impeccabile Allie Floyd. Nel box di battuta, oltre al fuoricampo d’apertura di una Piancastelli poi sistematicamente concessa in base intenzionale per i restanti turni, è risaltata la prova da due valide di Spiotta, all’interno di un attacco capace di mettere a referto 7 valide complessive.
Archiviato il positivo esordio, il cammino continentale dell’Italposa prosegue subito a ritmi serrati con la seconda giornata di coppa, che prevede un doppio e impegnativo banco di prova: la sfida pomeridiana contro le tedesche delle Bonn Capitals e il big match serale contro le olandesi dell’Olympia Haarlem.