Forlì – Pescara: 6-3
Forlì: Veliaj, Diop, Onofri, Munaretti, Farinelli, Mattioli, De Risio, Macrì (80′ Scaccabarozzi), Rosetti, Petrelli, Coveri. A disp.: Tagliaferri, Theiner, Mandrelli, Fe. Valentini, Fi. Valentini, Gaiola, Spinelli, Perini, Tordiglione, Perretta, Attasi, Palomba. All. Campedelli (squalificato), in panchina Bamonte.
Pescara: Saio, Donati, Pellacani, Capellini, Motta, Valzania, Guccione, Meazzi, Vitali (41′ Milan), D’Ausilio, Merola. A disp.: Ujkaj, Profeta, Letizia, La Barba, Troiano, Kraja, Graziani, Gatto, Erradi, D’Errico, Morazzini, Ferraris, Zeppieri. All. Buscè.
Arbitro: Michele Pasculli di Como. Assistenti: Ahmed Maher Said I Eltantawy di Chiari e Vittorio Umberto Branzoni di Mestre.
Marcatori: 14’ Meazzi, 16’ Munaretti, 20’ Petrelli, 24′ Macrì, 67’ Ferraris, 78′ Guccione (r), 87′ Coveri, 94′ Petrelli (r), 101′ Petrelli.
Note – Ammoniti: Valzania, Motta. Espulsi: 33’ Pellacani. Recupero: 6’+10′.
Una partita da raccontare più che da spiegare. Il Forlì travolge il Pescara 6-3 al termine di una sfida completamente fuori dagli schemi, nella quale succede praticamente di tutto. Il Delfino passa avanti, sembra poter controllare, poi incassa tre gol in otto minuti e si ritrova sotto 3-1. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, il Pescara trova la forza per rimettere tutto in equilibrio sul 3-3. Ma quando l’impresa sembra a portata di mano, il Forlì piazza l’allungo decisivo e nel recupero dilaga. Il protagonista assoluto è Petrelli, autore di una tripletta (24 le reti con la maglia forlivese), ma la vittoria dei biancorossi nasce soprattutto dalla capacità di reagire nei momenti chiave della partita.
Il blackout del Pescara
L’avvio sorride agli ospiti. Al 14′ Meazzi approfitta di una clamorosa indecisione di Veliaj e deposita comodamente il pallone in rete per lo 0-1. Sembra l’inizio ideale per il Pescara, ma il vantaggio dura appena due minuti. Al 16′ Munaretti pareggia di testa, sfruttando alla perfezione l’inserimento sul secondo palo. È il gol che cambia l’inerzia della partita. Il Pescara va in difficoltà e al 20′ arriva il sorpasso. Stavolta è Saio a commettere un errore pesante, spalancando la strada a Petrelli: il bomber biancorosso ringrazia e firma il 2-1.
Il Forlì sente l’odore del colpo grosso e continua ad attaccare. Al 24′ Macrì raccoglie palla fuori area e lascia partire un destro che vale il 3-1 (18° rete in maglia forlivese). Tre gol in otto minuti: una fiammata devastante dei padroni di casa, ma anche un blackout difensivo del Pescara difficile da spiegare. La situazione per gli abruzzesi peggiora ulteriormente al 33′, quando Pellacani viene espulso per un colpo al volto rifilato a Petrelli. Il Pescara resta in dieci e sembra ormai con un piede fuori dalla partita.
Il Pescara non muore
E invece la ripresa racconta un’altra storia. Il Forlì abbassa progressivamente i ritmi e lascia spazio agli ospiti. Il Pescara ne approfitta e al 67′ riapre la gara con Ferraris, bravo a trovare il tempo giusto per il colpo di testa del 3-2. I padroni di casa non riescono più a gestire con la stessa sicurezza mostrata nel primo tempo. La superiorità numerica non viene sfruttata fino in fondo e il Pescara prende fiducia.
Al 75′ arriva anche il calcio di rigore concesso dall’arbitro Pasculli. Dal dischetto Guccione è freddissimo e al 78′ firma il 3-3. Da 3-1 a 3-3, con un uomo in meno: per il Pescara sembra materializzarsi una rimonta clamorosa.
Ma il Forlì ha ancora un colpo in canna. Coveri rompe l’equilibrio, Petrelli chiude i conti.
All’87’ Coveri si fa trovare pronto sul pallone alto e con un colpo di testa riporta avanti i Galletti. È il 4-3, una rete pesantissima che restituisce entusiasmo ai padroni di casa e spezza definitivamente le speranze del Pescara. Nel recupero arriva anche il colpo del definitivo ko. Al 94′ un tocco di mano di Valzania in area regala al Forlì un calcio di rigore. Petrelli si presenta dal dischetto e non sbaglia: 5-3.
E non è ancora finita.
Al 96′ Petrelli completa la sua serata da protagonista assoluto e firma il 6-3, mettendo il sigillo su una partita incredibile e sulla propria tripletta personale. Il risultato fotografa una gara dai due volti. Il Forlì ha mostrato una notevole efficacia offensiva, soprattutto nel primo tempo, quando ha saputo trasformare in gol praticamente ogni momento favorevole. Nella ripresa, però, i biancorossi hanno rischiato di compromettere quanto costruito, lasciando troppo campo a un Pescara che, pur in inferiorità numerica, ha trovato energie e soluzioni per riportarsi sul 3-3. Alla fine, però, sono stati i Galletti a trovare il guizzo decisivo. Sei gol segnati, una tripletta di Petrelli e una vittoria spettacolare: il Forlì porta a casa una delle partite più pazze della stagione.